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Il Generale Massimo Masciulli ha visitato il Comando Legione Carabinieri Campania, elogiando l'operato dei militari e sottolineando l'importanza della vicinanza ai cittadini.

Visita del Generale Masciulli al Comando Legione Campania

Napoli – Il Generale di Corpo d’Armata Massimo Masciulli, a capo del Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden”, ha fatto visita al Comando Legione Carabinieri Campania. L'incontro si è svolto presso la sede del Comando, dove il Generale ha incontrato il Comandante di Divisione Francesco Gargaro.

Durante la visita, il Generale Masciulli ha avuto modo di confrontarsi con una rappresentanza di militari appartenenti ai diversi reparti territoriali e speciali dell'Arma operanti nella regione. Erano presenti anche i rappresentanti dell'Associazione Nazionale Carabinieri, a testimonianza del legame tra l'istituzione e il territorio.

Risultati operativi e contrasto alla criminalità

Il Generale Masciulli ha analizzato i risultati operativi conseguiti dai Carabinieri in Campania. Ha espresso vivo apprezzamento per l'impegno quotidiano dei militari nella tutela delle comunità locali. Particolare attenzione è stata dedicata all'analisi dei fenomeni criminali nella regione.

È emerso un quadro positivo, con un aumento dell'azione di contrasto e del numero di arresti. Questo si traduce in una significativa diminuzione dei reati, a conferma dell'efficacia dell'attività svolta sul territorio. Il Generale ha sottolineato come questi successi siano frutto di un lavoro costante e mirato.

Cerimonia di consegna delle onorificenze

Un momento particolarmente significativo della giornata è stata la cerimonia di consegna delle onorificenze. Queste sono state concesse dal Presidente della Repubblica a militari che si sono distinti per meriti di servizio e per la loro lunga e prestigiosa carriera nell'Arma.

La Medaglia d’Argento al Merito Civile è stata conferita al Brigadiere Capo Qualifica Speciale Lorenzo Mattei, all’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Gregorio Cianci e all’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Crescenzo Crispino. Questi riconoscimenti attestano il loro eccezionale contributo alla comunità.

La Medaglia di Bronzo al Merito Civile è stata invece assegnata al Vice Brigadiere Nicola Maltempo, per il suo impegno e la sua dedizione. La cerimonia ha reso omaggio al valore e al sacrificio di questi uomini.

Riconoscimenti per lunga carriera

Sono state inoltre consegnate le Medaglie Mauriziane, che premiano il Merito di Dieci Lustri di Carriera Militare. Tra i premiati figurano ufficiali e sottufficiali che hanno dedicato decenni della loro vita all'Arma.

Hanno ricevuto la prestigiosa onorificenza il Colonnello Nicola Lorenzon, Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri Campania, il Colonnello in congedo Gerardo Lardieri, il Capitano Francesco Caterino, il Luogotenente Carica Speciale Angelo Solimene, il Luogotenente Saverio Giovanni Ferrò e il Luogotenente Vincenzo Solla. Questi militari rappresentano un esempio di dedizione e professionalità.

Il monito del Generale Masciulli

Rivolgendosi ai militari presenti, il Generale Masciulli ha ribadito l'importanza di mantenere il cittadino al centro dell'azione dell'Arma. Ha sottolineato la necessità di rafforzare la presenza sul territorio e la capacità di prevenire i fenomeni criminali. La vicinanza alla gente è un pilastro fondamentale.

«Voglio salutarvi e ringraziarvi per il lavoro che svolgete ogni giorno. La Legione Carabinieri Campania sta offrendo risultati straordinari e rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la sicurezza delle comunità. Il nostro obiettivo comune deve essere sempre la sicurezza del cittadino», ha dichiarato il Generale. Ha poi aggiunto: «Per questo è necessario incrementare ulteriormente i servizi esterni e riportare le pattuglie sulle strade, rendendole sempre più visibili e vicine alla gente.»

Il Generale ha concluso il suo intervento evidenziando che «le caserme devono continuare a essere luoghi di ascolto e accoglienza, ma la vera sfida è la prevenzione. Dobbiamo intercettare i problemi prima che diventino reati. Cambiare, quando necessario, il modo di lavorare e la visione operativa significa rafforzare la nostra capacità di rispondere alle esigenze delle persone. Il cittadino deve percepire la presenza dell’Arma come un punto fermo di sicurezza e fiducia. A tutti voi rivolgo il mio plauso per i risultati conseguiti e per il servizio che rendete ogni giorno al Paese».