Cronaca

Napoli: genitori solidali con cardiochirurgo, "Oppido ci ha ridato speranza"

16 marzo 2026, 18:11 2 min di lettura
Napoli: genitori solidali con cardiochirurgo, "Oppido ci ha ridato speranza" Immagine generata con AI Napoli
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Solidarietà al Monaldi di Napoli

Un centinaio di genitori, accompagnati dai loro bambini, si sono riuniti questa mattina davanti all'ospedale Monaldi di Napoli per manifestare il proprio sostegno al cardiochirurgo Guido Oppido. L'iniziativa è nata dalla preoccupazione per il futuro dei piccoli pazienti e per chiedere la fine di quella che definiscono una «gogna mediatica» nei confronti del medico.

Molti dei bambini presenti sono stati operati e salvati proprio dal dottor Oppido. Le loro foto, alcune scattate con il medico, sono state esposte per testimoniare il legame e la gratitudine delle famiglie. L'evento si è svolto il 15 marzo 2026.

Il caso del piccolo Domenico Caliendo

La manifestazione di solidarietà giunge in seguito alla vicenda legata al piccolo Domenico Caliendo, un bimbo di due anni e quattro mesi deceduto lo scorso 21 febbraio. Il piccolo era stato sottoposto a un trapianto di cuore il 23 dicembre 2025, intervento poi fallito. Il dottor Oppido è tra i sette colleghi indagati in relazione a questo triste caso.

I genitori presenti hanno espresso il desiderio che venga fatta piena luce sulla morte di Domenico, ma hanno sottolineato come il professor Oppido abbia rappresentato per loro e per i loro figli una fonte di speranza e di nuova vita. «La giustizia abbia il suo corso ma nelle sedi opportune», ha dichiarato una madre.

Testimonianze di speranza e cure

Tra le famiglie presenti, quella di Cinzia, madre di una bambina di 11 anni che ha affrontato ben 14 interventi tra cuore e cervello. La figlia è stata operata per la prima volta nel 2015 a Bologna, quando altri ospedali non avevano dato speranze. La famiglia ha poi seguito il dottor Oppido a Napoli, dove nel 2018 le è stato impiantato un pacemaker.

Le famiglie hanno ricordato come sia fondamentale non dimenticare gli altri bambini che necessitano di cure urgenti. Hanno evidenziato che la battaglia mediatica in corso rischia di distogliere l'attenzione da queste necessità primarie. Uno striscione esposto recitava: «Oppido non si tocca».

Il ruolo del cardiochirurgo

Il dottor Guido Oppido è una figura di spicco nel campo della cardiochirurgia pediatrica. La sua reputazione si basa su numerosi interventi salvavita eseguiti su bambini con patologie cardiache complesse. La solidarietà espressa oggi da un centinaio di famiglie testimonia il profondo impatto positivo che il suo lavoro ha avuto sulla vita di molti piccoli pazienti e delle loro famiglie.

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