Un evento conclusivo celebra 18 mesi di inclusione per ragazzi con autismo al Vomero, Napoli. Musica, teatro e arte hanno favorito espressione e legami.
Evento conclusivo al Vomero per progetto sull'autismo
Una serata speciale segna la conclusione di un percorso durato diciotto mesi. L'iniziativa è stata dedicata all'integrazione di persone nello spettro autistico. L'evento si è svolto nella Chiesa di Santa Maria della Libera, situata in via Belvedere, nel quartiere Vomero. L'appuntamento ha preso il nome di "Là dove batte il cuore".
L'incontro è iniziato con i saluti di figure chiave. Tra queste, Don Sebastiano Sepe e lo psicologo Giuseppe Errico. Quest'ultimo ricopre il ruolo di direttore del progetto. È anche presidente dell'Istituto di Psicologia e ricerche sociosanitarie, l'ente promotore. Hanno preso la parola anche Giuseppe Amitrano, presidente dell'aps "Inclusione sociale". Presente anche Elvira Sartori, presidente dell'associazione "La città adattabile. Napoli per l'autismo".
Protagonisti i ragazzi e le loro espressioni artistiche
Grande spazio è stato dato ai giovani partecipanti. Sono stati i protagonisti dei laboratori attivati durante il progetto. Sono state presentate tre performance significative. "Rullo di Tamburi" ha mostrato i risultati del percorso musicale. Questo è stato curato dal maestro Leonardo de Lorenzo. "Là dove batte il cuore" è un video-racconto. È stato realizzato da Lello Mele e Giuseppe Errico. Infine, "Aut ad inseguir le stelle" è una performance teatrale. È stata ideata e diretta da Raffaele Parisi.
Il progetto ha avuto una durata di diciotto mesi. Ha ricevuto finanziamenti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per le disabilità. Anche la Regione Campania ha contribuito economicamente. L'iniziativa ha attivato un dispositivo socioeducativo. Era rivolto a ragazzi con autismo. Le attività includevano teatro, musica, arte e pasticceria. Sono state organizzate esperienze di autonomia sul territorio. Queste prevedevano il supporto di coach dedicati. Non sono mancate gite ed escursioni. È stato offerto uno sportello psicologico. Prevista anche formazione per i caregiver. L'obiettivo è rendere stabile il modello sperimentato.
L'arte come strumento di espressione e connessione
Gli organizzatori hanno sottolineato l'importanza dell'arte. Hanno spiegato che l'interazione tra autismo e arte non è stata una semplice attività ricreativa. Musica, teatro e pittura sono diventati canali autentici. Hanno permesso espressione e relazione. In un contesto che spesso fatica a comprendere diverse modalità comunicative, l'arte ha aperto nuove prospettive. Le attività si sono concentrate sulla regolazione emotiva. Hanno favorito la connessione sociale. Hanno valorizzato le sensibilità sensoriali individuali.
Al termine della serata, sono stati consegnati attestati di merito. Sono stati distribuiti anche opuscoli. Questi riguardano il percorso grafico-pittorico intitolato "L'Arte come Linguaggio Privilegiato per l'Espressione".
Giuseppe Errico: "Costruita inclusione vera"
Giuseppe Errico ha condiviso la sua soddisfazione. Ha dichiarato: "Per diciotto mesi abbiamo condiviso scambi emotivi intensi. Abbiamo rafforzato il lavoro sul territorio di Napoli". Ha aggiunto: "L'obiettivo era creare legami che favorissero l'inclusione vera".
Ha evidenziato i risultati positivi. Tutte le attività hanno generato rapporti positivi. Hanno creato un senso di appartenenza tra genitori, coach, esperti e ragazzi. Il lavoro svolto, sia individuale che di gruppo, ha mirato a sostenere i percorsi di inclusione. Ha potenziato l'efficacia relazionale dei ragazzi. Sono stati creati momenti di serenità. Sono state promosse abilità motorie e artistiche. L'attenzione non è stata posta sulla performance. Si è rispettato il funzionamento peculiare e i bisogni di ciascuno.
All'evento conclusivo sono intervenuti, tra gli altri, Giuseppe Amitrano, Elvira Sartori, Anna Pisani, Giuseppe Errico, Leonardo De Lorenzo, Raffaele Parisi, Emanuele Vicorito e Angela La Torre. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministero per le disabilità e della Regione Campania.