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Tre persone sono state fermate dalla Polizia a Napoli per una violenta rissa e spari in piazza Montesanto. Le indagini della DDA hanno portato al fermo di due uomini e una donna, accusati di rissa, detenzione e porto d'arma abusivo, aggravati da modalità mafiose. Un fucile mitragliatore è stato recuperato.

Fermati per rissa e spari in piazza Montesanto

La Polizia di Stato ha eseguito un fermo disposto dalla DDA di Napoli. I provvedimenti riguardano tre individui. Tra loro figura anche una donna. Sono gravemente indiziati di diversi reati. Questi includono rissa e detenzione di armi da fuoco. Il porto abusivo di armi e gli spari in luogo pubblico sono contestati. L'aggravante mafiosa è stata applicata ai capi d'accusa.

Il fermo è il risultato di un'indagine della Squadra Mobile. L'indagine è partita dopo molte segnalazioni. Queste segnalazioni riguardavano una violenta colluttazione. L'episodio è avvenuto nei pressi della fermata Cumana di Piazza Montesanto. Subito dopo la rissa, sono stati uditi colpi d'arma da fuoco.

Recuperato fucile mitragliatore e pistola

Gli investigatori hanno ricevuto informazioni cruciali. Alcune donne avrebbero nascosto un'arma lunga. L'arma era celata sotto un'auto parcheggiata. Questa vettura si trovava vicino alla piazza. Uno dei protagonisti della sparatoria aveva precedentemente imbracciato il fucile. L'arma recuperata è un fucile mitragliatore da guerra. Si tratta di un modello AK-47 Kalashnikov. Era dotato di doppio caricatore pronto all'uso. È stato ritrovato sotto un'autovettura. L'auto era parcheggiata a breve distanza dal luogo degli eventi.

Le analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza sono state fondamentali. Queste telecamere sono presenti nella zona. Hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti. Sono stati acquisiti gravi indizi di colpevolezza. Questi indizi sono a carico dei tre indagati. Si ritiene che siano stati i protagonisti di una violenta rissa. Altri soggetti sono ancora in fase di identificazione. Dopo la colluttazione, si sono aggirati armati in piazza Montesanto. Uno di loro ha esploso colpi d'arma da fuoco in aria con una pistola.

Dinamica ricostruita dalle telecamere

Le immagini delle telecamere hanno rivelato dettagli importanti. Dopo la colluttazione, uno degli uomini ha preso il fucile mitragliatore Kalashnikov. Si è mosso tra la folla con l'arma lunga in mano. Alcune persone sembravano tentare di calmarlo. Contemporaneamente, l'altro uomo ha recuperato una pistola. L'ha presa dalla sua autovettura. Ha poi sparato alcuni colpi in aria. Questo è avvenuto mentre la folla era presente.

I video degli eventi sono stati diffusi ampiamente. Sono circolati su vari social network. Anche diverse testate giornalistiche online li hanno ripresi. Le riprese sono state effettuate da molte persone presenti. Erano nella piazza al momento dei fatti.

Domande e Risposte

Cosa è successo a Piazza Montesanto?

A Piazza Montesanto è avvenuta una violenta rissa. Successivamente sono stati esplosi colpi d'arma da fuoco. Tre persone, tra cui una donna, sono state fermate dalla Polizia. Sono accusate di rissa, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, con l'aggravante mafiosa.

Quali armi sono state trovate?

Durante le indagini, la Polizia ha recuperato un fucile mitragliatore da guerra AK-47 Kalashnikov. L'arma era completa di doppio caricatore. È stata trovata nascosta sotto un'auto parcheggiata vicino alla piazza. Inoltre, è stata utilizzata una pistola per sparare in aria.