Condividi

La cantante Etta presenta il suo nuovo album "Queste cose sono io" venerdì 24 aprile al Lago Diana di Napoli. L'artista campana, nota per il suo stile rock e le collaborazioni con i 99 Posse e un omaggio a Edoardo Bennato, condivide le sue riflessioni sull'opera e sul mercato musicale.

Etta presenta il suo nuovo album a Napoli

La talentuosa artista campana, Etta, si esibirà venerdì 24 aprile. L'evento si terrà presso il Lago Diana-Spring Break, un noto locale situato a Napoli. L'occasione segna il lancio ufficiale del suo attesissimo nuovo disco. Il titolo dell'opera è «Queste cose sono io». La produzione dello spettacolo è curata da Tube Music. Sul palco, Etta sarà affiancata da musicisti esperti. Tra questi, V_Rus alla chitarra, Mars SeaJaìl al basso e Marco Cantiello alla batteria. Questi artisti contribuiranno a creare un'atmosfera musicale coinvolgente.

Il significato di "Queste cose sono io"

La rocker, originaria di Sessa Aurunca, descrive il suo nuovo lavoro discografico. «Queste cose sono io» può apparire come un racconto personale. Tuttavia, l'artista chiarisce che va oltre l'autobiografia. L'album esplora sentimenti profondi. Descrive la realtà quotidiana dei nostri giorni. Offre spunti di riflessione sul futuro. Etta definisce il disco uno «spaccato di verità». Lo contrappone a un mercato musicale attuale. Lo descrive come un sistema che mira unicamente alla distrazione. La sua musica si propone come un antidoto alla superficialità imperante.

Carriera e collaborazioni di Etta

Etta è una figura poliedrica nel panorama musicale italiano. È cantante, autrice e performer. La sua carriera artistica è iniziata nel 2017. Lavora costantemente con il producer V_Rus. Un momento significativo della sua carriera è stato nel 2021. Ha vinto la competizione Area Sanremo. Successivamente, ha partecipato al noto talent show X-Factor. Nel gennaio 2022, ha lanciato il singolo «P.O.P». Per questo brano, ha anche diretto la regia del videoclip. Il suo stile musicale fonde generi diversi. Unisce rock, rap e nu metal. L'artista si distingue per un'attitudine ribelle e ironica. La sua musica è caratterizzata da un mix di energia pura e critica sociale. I suoi testi affrontano le contraddizioni che affliggono la sua generazione. Tra i suoi brani più apprezzati, spicca una rivisitazione di «Curre curre guagliò». Questa versione è stata realizzata in collaborazione con i leggendari 99 Posse. La reinterpretazione ha riscosso un notevole successo sulle piattaforme digitali.

Il sogno realizzato con i 99 Posse

La collaborazione con i 99 Posse rappresenta per Etta un vero e proprio sogno. L'artista ha condiviso le sue emozioni riguardo a questo progetto. «Io ci sono cresciuta con loro», ha dichiarato. Ricorda con affetto i tempi del liceo. Durante le manifestazioni, cantava a squarciagola le loro canzoni. L'incontro con Luca Persico, leader del gruppo, è stato particolarmente significativo. Etta ha descritto l'approccio di Persico come creativo e alla pari. Questa dimostrazione di rispetto l'ha profondamente colpita. «Mi ha fatto veramente rimanere di stucco», ha confessato. L'esperienza è stata fonte di grande stupore e ammirazione.

Omaggio a Edoardo Bennato

La carriera di Etta include anche un altro omaggio importante. Ha realizzato un remake del brano «Chi beve, chi beve». Questo classico è originariamente interpretato da Edoardo Bennato. Etta esprime grande ammirazione per Bennato. Lo definisce «il rocker napoletano per eccellenza». Riconosce il suo immenso contributo alla musica italiana. Apprezza in modo particolare il suo stile di scrittura. Etta si ritrova molto nelle caratteristiche di Bennato. Sottolinea la loro comune autoironia e fantasia. Descrive Bennato come una persona vivace e ospitale. Lo definisce una «bellissima persona», evidenziando la sua umanità.