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A Napoli, un gruppo di donne veste di nero ogni lunedì per protestare contro il silenzio mediatico sulla situazione a Gaza. L'iniziativa mira a mantenere alta l'attenzione sul dramma umanitario palestinese.

Donne in nero per Gaza a Napoli

Un presidio silenzioso si è svolto nel largo Berlinguer. Le partecipanti, vestite di nero, hanno espresso solidarietà al popolo palestinese. L'azione mira a contrastare quello che definiscono un silenzio mediatico sul dramma in corso.

L'iniziativa, promossa dalle Donne Life For Gaza, si ripete ogni lunedì. L'obiettivo è denunciare l'indifferenza e fermare la violenza. Le manifestanti cercano di mantenere viva l'attenzione sulla crisi umanitaria.

Una delle partecipanti, **Antonia**, ha spiegato le motivazioni del gruppo. «Siamo qui perché non vogliamo che l'attenzione su Gaza si spenga», ha dichiarato. L'azione è iniziata nel maggio del 2024. Le donne si riuniscono per un'ora, in silenzio.

La protesta silenziosa contro l'indifferenza

«È inutile fare rumore», ha aggiunto **Antonia**. «Ne fanno già abbastanza loro con le bombe e tutto il resto». Ha sottolineato come l'attenzione mediatica si sia spostata. Si parla molto dell'Ucraina e dell'Iran, ma a Gaza la situazione è critica.

«A Gaza continuano a morire di fame, di sete, di malattia», ha affermato **Antonia**. Ha citato fonti autorevoli come Medici Senza Frontiere ed Emergency. Queste organizzazioni confermano la gravità della situazione umanitaria.

La protesta silenziosa vuole essere un monito. Vuole ricordare al mondo la sofferenza del popolo palestinese. L'abbigliamento nero simboleggia il lutto e la gravità della situazione.

La comunità palestinese ringrazia e chiede azione

**Jamal Qaddorah**, esponente della Comunità palestinese, ha espresso gratitudine. «Queste sono donne di buona volontà», ha detto. Ha lodato il loro impegno nel non voltarsi dall'altra parte.

Ha criticato l'indifferenza globale. «Non vogliono accettare quello che sta succedendo», ha sottolineato **Jamal Qaddorah**. Ha definito «incivile» il comportamento di chi ignora la tragedia.

Ha fornito dati drammatici. «Sono 20.000 i bambini che sono stati uccisi», ha affermato. Ha smentito l'esistenza di una tregua. «Anche stamattina hanno ucciso due bambini», ha denunciato. Ha accusato che «continuano a fare quello che vogliono e nessuno li ferma».

Appello al mondo libero e all'Occidente

**Jamal Qaddorah** ha lanciato un appello. «Il mondo libero deve ribellarsi», ha esortato. Ha chiesto un'azione concreta da parte dell'Occidente.

«Il vero occidente deve alzare la voce», ha incalzato. Ha proposto misure drastiche. «Mettere al bando Israele», ha suggerito come possibile soluzione.

La manifestazione delle Donne Life For Gaza continua a portare all'attenzione pubblica la situazione a Gaza. La protesta silenziosa mira a scuotere le coscienze e a promuovere un intervento internazionale.