Cronaca

Napoli: donna ucraina uccisa da pirata stradale ubriaco

23 marzo 2026, 18:50 5 min di lettura
Napoli: donna ucraina uccisa da pirata stradale ubriaco Immagine generata con AI Napoli
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Due donne di nazionalità ucraina hanno perso la vita a Napoli, travolte da un'auto guidata da un uomo di 34 anni risultato positivo all'alcoltest. L'incidente è avvenuto in corso Garibaldi.

Tragedia a Napoli: due donne ucraine travolte e uccise

Un tragico evento ha scosso la città di Napoli nella serata di ieri. Due donne, entrambe di nazionalità ucraina, sono state investite e uccise mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali. L'incidente è avvenuto in corso Garibaldi, nei pressi di Porta Nolana.

Il conducente del veicolo, un uomo di 34 anni, si trovava alla guida di una Mercedes. Secondo le prime ricostruzioni, le due vittime stavano attraversando la carreggiata per raggiungere via San Cosmo Fuori Porta Nolana. Giunte al centro della strada, sono state colpite violentemente dall'auto in transito.

L'impatto è stato devastante. La forza dell'urto ha causato la perdita di controllo del mezzo da parte del conducente. La Mercedes ha terminato la sua corsa schiantandosi contro tre veicoli che erano regolarmente parcheggiati sul lato destro della carreggiata. L'incidente ha provocato danni significativi ai mezzi coinvolti.

Le vittime e i soccorsi: un destino spezzato

Le condizioni delle due cittadine ucraine sono apparse immediatamente gravissime ai soccorritori. Nonostante i tentativi disperati di salvataggio, il destino è stato crudele.

Una delle donne, di 58 anni, è deceduta sul colpo a causa della gravità delle ferite riportate nell'impatto. La sua vita si è interrotta bruscamente sulla strada.

La seconda vittima, una donna di 52 anni, è stata trasportata d'urgenza presso l'Ospedale del Mare. Nonostante le cure prestate dai medici, anche lei non è sopravvissuta. Il suo decesso è avvenuto circa due ore dopo il ricovero, segnando la seconda perdita in questa terribile serata.

L'autista: ubriaco al volante, ora ai domiciliari

Il conducente della Mercedes, un uomo di 34 anni, è stato immediatamente fermato dalle forze dell'ordine presenti sul luogo dell'incidente. Le autorità hanno proceduto al suo arresto.

Come previsto dalla normativa in casi di omicidio stradale, specialmente quando si tratta di più vittime, l'uomo è stato sottoposto a test per verificare la presenza di alcol o sostanze stupefacenti nel sangue. Gli accertamenti hanno confermato i sospetti: il 34enne era sotto l'effetto di alcol al momento dell'incidente.

A seguito dell'esito positivo dei test, è scattato l'arresto con l'accusa di omicidio stradale plurimo aggravato. La misura cautelare disposta è stata quella degli arresti domiciliari, in attesa delle ulteriori fasi del procedimento giudiziario.

Indagini e rilievi: la dinamica ricostruita

Gli agenti dell'Unità Operativa San Lorenzo e dell'Infortunistica Stradale, coordinati dal pubblico ministero della Procura di Napoli, hanno avviato le indagini per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell'incidente. Il veicolo, una Mercedes, è risultato essere un'auto a noleggio.

L'area dell'incidente è stata transennata per consentire i rilievi tecnici. Questi accertamenti sono fondamentali per determinare l'esatta velocità del veicolo al momento dell'impatto e per definire le responsabilità.

Sono stati ascoltati numerosi testimoni presenti sul luogo. Le loro dichiarazioni sono cruciali per comprendere gli attimi precedenti e successivi alla tragedia. Inoltre, sono state acquisite le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona.

Queste telecamere hanno giocato un ruolo fondamentale nel chiarire la dinamica. Le registrazioni hanno permesso di accertare che l'auto procedeva a forte velocità e di documentare i momenti immediatamente successivi all'impatto, con una delle vittime sbalzata a diversi metri di distanza.

Le parole del Sindaco: un appello alla sicurezza

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha commentato l'accaduto, sottolineando l'importanza dei sistemi di videosorveglianza nel lavoro delle forze dell'ordine. «Il sistema di videosorveglianza funzionante ha consentito alle forze dell'ordine di definire subito la dinamica», ha dichiarato.

Il primo cittadino ha poi espresso la sua preoccupazione per la sicurezza stradale: «Purtroppo quando ci sono comportamenti messi in essere da persone fuori controllo, diventa pericoloso per tutti. Questa è un'emergenza che va contrastata», ha aggiunto.

Manfredi ha evidenziato la difficoltà nel prevenire incidenti causati da comportamenti imprevedibili e irrazionali. L'episodio di corso Garibaldi rappresenta un monito sulla necessità di una maggiore responsabilità alla guida e di controlli più stringenti per prevenire simili tragedie.

Le autorità hanno proceduto al ritiro della patente del conducente e al sequestro del veicolo. L'inchiesta proseguirà per accertare tutte le responsabilità e per fare piena luce sull'accaduto, nella speranza che simili eventi non si ripetano più sulle strade di Napoli.

La comunità ucraina residente a Napoli è profondamente colpita da questa tragedia. Le due vittime lasciavano familiari e amici, strappati all'affetto dei propri cari in circostanze così drammatiche. L'episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale e sui pericoli legati alla guida in stato di ebbrezza.

Le indagini dovranno ora chiarire anche eventuali responsabilità legate alla gestione del servizio di noleggio dell'auto. La velocità elevata, confermata dalle telecamere, suggerisce una condotta di guida estremamente pericolosa, aggravata dalla presenza di alcol.

La Polizia Locale ha continuato i rilievi anche nelle ore successive per raccogliere ogni elemento utile. La scena dell'incidente, con i segni lasciati sull'asfalto, testimonia la violenza dell'impatto. La speranza è che giustizia venga fatta per le due donne ucraine, e che questo evento possa servire da deterrente.

Il Comune di Napoli ha espresso cordoglio per le vittime. Si attendono ora gli sviluppi dell'inchiesta giudiziaria che dovrà definire il quadro completo delle responsabilità penali e civili.

La notizia ha destato sgomento tra i residenti del quartiere, che chiedono maggiore sicurezza e controlli più efficaci. La presenza di un pirata stradale ubriaco ha trasformato una normale serata in un incubo, lasciando dietro di sé solo dolore e distruzione.

Le autorità continuano a monitorare la situazione, mentre la città si stringe attorno alle famiglie delle vittime. L'incidente è un duro promemoria dei rischi legati alla guida sotto l'effetto di alcol, un comportamento irresponsabile che può avere conseguenze fatali.

Si attendono ulteriori aggiornamenti dalle indagini in corso, che mirano a fare piena luce su questo tragico evento che ha segnato la cronaca di Napoli.

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