Una donna è fuggita dal marito dopo essere stata aggredita con delle forbici nel quartiere Rione Traiano di Napoli. L'uomo, già noto per precedenti episodi di violenza, è stato arrestato. La vittima ha riportato ferite multiple.
Aggressione con forbici nel Rione Traiano
Un grave episodio di violenza domestica si è verificato nel quartiere napoletano del Rione Traiano. Un uomo di 66 anni è stato fermato dalle forze dell'ordine. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. L'aggressione è avvenuta all'interno dell'abitazione della coppia.
L'allarme è scattato nel pomeriggio di ieri. Una richiesta di intervento è giunta dal Pronto Soccorso dell'Ospedale San Paolo. Una donna di 65 anni si era presentata presso la struttura sanitaria. Ha raccontato ai militari dell'Arma di essere stata vittima di un'aggressione da parte del coniuge.
La dinamica dell'aggressione
La lite sarebbe scaturita da motivi apparentemente futili. La discussione è degenerata rapidamente. L'uomo avrebbe iniziato a rivolgere insulti e minacce alla moglie. Successivamente, l'ha spinta con forza contro un tavolo del soggiorno. Il mobile è andato distrutto durante la colluttazione.
In quel momento, la donna si è accorta che il marito brandiva delle forbici da cucina. Ha tentato disperatamente la fuga. Purtroppo, è stata colpita più volte. I colpi hanno interessato il petto, la gamba destra e la schiena.
La fuga e il ricovero
Nonostante le ferite riportate, la 65enne è riuscita a scappare dall'abitazione. Ha raggiunto l'ospedale con un taxi. I sanitari le hanno diagnosticato una prognosi di 21 giorni. Le sue condizioni sono state giudicate serie ma non in pericolo di vita.
Immediatamente dopo aver raccolto la testimonianza della vittima, i Carabinieri si sono recati presso l'appartamento della coppia. L'uomo è stato trovato a letto nella camera da letto. L'abitazione presentava evidenti segni di violenza. Mobili danneggiati e oggetti sparsi ovunque testimoniavano la violenta lite.
Precedenti denunce e arresto
Durante il sopralluogo, i militari hanno rinvenuto e sequestrato le forbici utilizzate per l'aggressione. Sull'arma erano presenti tracce di sangue. È emerso un quadro familiare già critico. Negli ultimi mesi, sia la moglie che il figlio avevano sporto diverse denunce contro l'uomo.
Le denunce documentavano episodi di minacce, aggressioni fisiche e insulti continui. In un'occasione, il figlio aveva segnalato che il padre era entrato nella sua stanza brandendo delle forbici. L'uomo di 66 anni, su disposizione della Procura di Napoli, è stato tradotto presso il carcere di Poggioreale.