La famiglia di un bambino trapiantato a Napoli denuncia la mancata consegna di documenti vitali alle autorità giudiziarie. L'avvocato della famiglia solleva dubbi sulla gestione del caso e chiede approfondimenti.
Mancano relazioni chiave sull'Heart Team
Cinque importanti relazioni dell'Heart Team non sono mai state consegnate né al collegio dei periti nominato dal gip, né ai pubblici ministeri. Questi documenti erano fondamentali per valutare la 'trapiantabilità' del piccolo Domenico Caliendo. Le valutazioni, tutte negative, risalgono a febbraio. Il bambino era già in terapia intensiva dopo un trapianto di cuore fallito a dicembre 2025.
L'avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia, ha reso nota questa grave omissione. La circostanza è emersa durante le operazioni peritali svolte presso il policlinico di Bari. L'avvocato si è recato personalmente in procura a Napoli per depositare la documentazione mancante.
Documenti essenziali per la ricostruzione
Una verifica formale ha confermato l'assenza di questi documenti nel fascicolo del gip. L'avvocato Petruzzi definisce la situazione «estremamente grave». Tali relazioni sono considerate uno snodo essenziale per ricostruire la catena di eventi sanitari oggetto di indagine. Senza di esse, la ricostruzione cronologica e tecnica degli eventi risulta incompleta.
L'integrazione di tali documenti con altri atti sanitari potrebbe rivelare elementi di rilevanza penale. L'avvocato ipotizza una possibile condotta omissiva nella trasmissione degli atti all'autorità giudiziaria. Questo potrebbe configurare un profilo di responsabilità penale aggravato, persino con connotazioni dolose nel caso di dolo eventuale.
Richiesta di estensione delle indagini
L'avvocato Petruzzi ha presentato una denuncia integrativa alla Procura di Napoli. La richiesta è di estendere le indagini anche ai dirigenti dell'azienda ospedaliera dei Colli. Si ipotizzano responsabilità per la mancata consegna di documentazione utile all'accertamento della verità sulla morte del piccolo Domenico Caliendo.
Secondo il legale, l'omessa trasmissione non è una semplice irregolarità burocratica. Presenta piuttosto i caratteri di una condotta gravemente colposa o, addirittura, di una sottrazione consapevole di elementi cruciali per l'indagine giudiziaria. L'avvocato suggerisce la configurabilità del dolo eventuale.
Ipotesi di dolo eventuale e occultamento
L'avvocato Petruzzi ritiene che sia necessario approfondire l'ipotesi che i responsabili, pur non agendo con dolo diretto, abbiano accettato il rischio che la mancata trasmissione della documentazione degli 'heart team' compromettesse l'accertamento peritale. Questo potrebbe aver reso impossibile una piena valutazione delle scelte cliniche effettuate prima del decesso del minore.
La denuncia chiede al pm della sezione 'colpe professionali' di valutare l'estensione delle indagini. Si indaga sia sulla gestione clinica complessiva del minore dopo il trapianto, sia sulla condotta omissiva documentale. Si verifica se quest'ultima possa essere parte di una strategia consapevole per eludere l'accertamento giudiziario della verità.
Domande frequenti
Cosa sono le relazioni dell'Heart Team?
Le relazioni dell'Heart Team sono valutazioni mediche specialistiche condotte da un team multidisciplinare. Servono a determinare l'idoneità di un paziente a ricevere un trapianto d'organo o a sottoporsi a specifici interventi chirurgici cardiaci.
Qual è la gravità della mancata consegna di documenti alle autorità giudiziarie?
La mancata consegna di documenti essenziali alle autorità giudiziarie, specialmente in casi che riguardano la salute e la vita di un minore, è considerata estremamente grave. Può configurare reati legati all'ostruzione della giustizia, alla falsità documentale o all'omissione di atti d'ufficio, a seconda delle circostanze specifiche e dell'intenzionalità.