Una palazzina disabitata è crollata a Napoli, causando l'evacuazione di residenti. Il sindaco Manfredi chiede interventi urgenti per la messa in sicurezza degli edifici privati.
Crollo palazzina a Napoli: nessuna vittima
Una struttura edilizia disabitata è precipitata al suolo nella notte a Napoli. L'incidente è avvenuto al civico 91 di Piazza de Nicola. Fortunatamente, non si registrano feriti. Le squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute prontamente sul luogo. Stanno operando per rimuovere le macerie e garantire la stabilità dell'area circostante.
Per precauzione, sono stati evacuati alcuni edifici vicini. Questa misura è stata presa per tutelare la sicurezza dei residenti. Permette inoltre ai tecnici di effettuare rilievi approfonditi. La stabilità delle strutture adiacenti è sotto osservazione. Le operazioni di sgombero hanno interessato diverse famiglie e abitazioni.
Sfollati e assistenza alle famiglie
In Piazza de Nicola, sono stati evacuati i civici 89, 95 e 98. Al civico 89, circa 12 persone residenti in 6 abitazioni hanno dovuto lasciare le proprie case. Il civico 95 ospitava circa 30 cittadini stranieri. Particolare attenzione è stata dedicata a una famiglia di origine tunisina al civico 98. Questa famiglia includeva due minori, un bimbo di 4 anni e un neonato di soli 5 mesi.
Anche in via Siniscalchi, al civico 20, due nuclei familiari sono stati trasferiti. Al corso Maddalena, civico 52, circa 10 persone sono state sgomberate. Infine, in vico Dattero, civico 15, due nuclei familiari sono stati messi in sicurezza.
La macchina dei soccorsi del Comune è pienamente operativa. Offre supporto logistico e psicologico a tutti gli sfollati. Le fasce più deboli della popolazione e i minori hanno ricevuto assistenza prioritaria. Sono stati garantiti vitto, alloggio temporaneo e supporto sanitario.
Appello del sindaco Manfredi per la sicurezza edilizia
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, si è recato sul luogo del crollo. Ha dichiarato: «Sono stato sul posto, non ci sono persone coinvolte». Ha poi sottolineato la necessità di affrontare in modo radicale la situazione edilizia dell'area. Ha evidenziato che non si tratta di un caso isolato nel centro storico. Molti appartamenti sono abbandonati, con proprietà frammentate e talvolta poco chiare.
«È necessario mettere un po' d'ordine», ha affermato il sindaco. «Spingere i privati a mettere in sicurezza e riqualificare le aree». Il primo cittadino ha spiegato di aver chiesto al prefetto, Michele di Bari, di convocare un tavolo tecnico. L'incontro è previsto per l'inizio della prossima settimana. Il fabbricato crollato era già stato interdetto. Erano state emesse diffide ai proprietari, ma senza alcun risultato concreto.
«Abbiamo la necessità di un intervento più radicale, più forte», ha aggiunto Manfredi. «Per fare in modo che queste situazioni possano essere affrontate con maggiore decisione». L'obiettivo è imporre ai privati di intervenire sul patrimonio edilizio. Laddove non vogliano farlo, dovranno cedere le proprietà. «Non possiamo avere in città palazzi abbandonati che rappresentano fonte di pericolo per i cittadini», ha concluso.
I tecnici comunali e la Protezione Civile stanno collaborando con i Vigili del Fuoco. Stanno monitorando costantemente l'area. Valutano l'eventuale estensione del perimetro di sicurezza. Il Comune raccomanda vivamente ai cittadini di evitare le zone interessate. Questo per non intralciare le operazioni dei mezzi di soccorso.