Condividi

Centinaia di persone hanno partecipato a un corteo a Napoli per esprimere solidarietà alla Flotilla, una flotta di imbarcazioni diretta a Gaza. La manifestazione ha visto un cambio di percorso per motivi di ordine pubblico, ma ha ribadito l'obiettivo di rompere il blocco imposto.

Supporto alla missione marittima per Gaza

Una flotta di 20 imbarcazioni ha sostato nel porto di Mergellina. Queste navi fanno parte della Flotilla, un'iniziativa marittima con destinazione finale Gaza. Centinaia di sostenitori si sono riuniti in piazza per manifestare il loro appoggio.

La manifestazione di supporto ha subito un cambio di programma. L'evento, organizzato per spiegare le motivazioni del viaggio, ha visto uno spostamento dell'ultimo minuto. La partenza del corteo è stata modificata da piazza Vittoria a corso Vittorio Emanuele.

Questa decisione è stata presa per ragioni di ordine pubblico. Un percorso di circa un chilometro e mezzo ha separato la flotta terrestre da quella navale. Gli organizzatori hanno comunicato la variazione del tragitto poche ore prima.

Il nuovo percorso ha evitato il transito davanti al consolato americano. Questo cambiamento è stato l'unico intoppo per la marcia. La manifestazione supporta la Spring Mission 2026. L'obiettivo dichiarato è «rompere il blocco illegale».

La Flotilla: dimensioni e obiettivi

La Flotilla coinvolge un totale di 100 imbarcazioni. A bordo ci sono circa 3.000 persone. I partecipanti provengono da oltre 50 Paesi differenti. La flotta riprenderà il mare per affrontare un lungo viaggio.

Il percorso prevede 1.560 miglia nautiche. La navigazione durerà più di 15 giorni. La rotta include tappe significative. Si parte da Livorno, passando per Civitavecchia e Napoli. Si prosegue da Trieste, Ancona e Bari.

La navigazione continuerà verso la Sicilia. L'ultima tratta è diretta verso Gaza. Nel pomeriggio, la «flotta di terra» napoletana ha offerto il proprio sostegno alle navi presenti.

Testimonianze e motivazioni

Tra i membri dell'equipaggio c'è Tino, arrivato da Marsiglia. «Il progetto politico è rimettere al centro la questione palestinese», ha spiegato. La partenza da Marsiglia è avvenuta il 4 aprile.

Dopo sei giorni di navigazione, la flotta ha fatto tappa. Il ritorno in mare è previsto per il giorno successivo. La destinazione è la Calabria. Lì sono previsti alcuni giorni di sosta.

Durante la sosta in Calabria, si svolgeranno attività formative. Queste prepareranno le persone per la missione. Si tratta di un'operazione definita «molto particolare e anche difficile».

Presente all'evento anche Tony La Piccirella. Lui si imbarcherà successivamente dalla Sicilia. Ha ricordato la missione precedente. «Lo scenario globale è indubbiamente cambiato», ha affermato.

«Ora, però, ci sono molti più motivi per salpare», ha aggiunto. La sua dichiarazione sottolinea la crescente urgenza di sostenere la causa palestinese. La discesa nelle piazze è vista come un atto necessario.