Intensificati i controlli a Napoli durante il Primo Maggio. Le operazioni hanno portato all'identificazione di 200 persone, con un caso eclatante che ha coinvolto un dodicenne trovato in possesso di un coltello.
Operazioni di controllo estese in città
I Carabinieri hanno condotto un'ampia operazione di controllo del territorio. L'attività si è svolta in diverse zone della città. L'obiettivo era garantire la sicurezza dei cittadini. Le aree interessate includevano il Vomero e Chiaiano. Anche Scampia e i "Baretti" di Chiaia sono stati oggetto di verifiche.
Il bilancio delle operazioni è significativo. Sono state identificate 200 persone. Inoltre, sono stati controllati 71 veicoli. Sono emerse 39 violazioni al codice della strada. Sono state anche registrate 4 segnalazioni per uso personale di sostanze stupefacenti.
Denunce per lavoro nero e parcheggio abusivo
Le verifiche hanno toccato anche il settore lavorativo. Due imprenditori sono stati denunciati. Dovranno rispondere di impiego di personale non in regola. Uno di questi aveva coinvolto il proprio figlio minorenne nel lavoro. Questo aspetto ha destato particolare attenzione.
Sono stati inoltre denunciati sette parcheggiatori abusivi. Tra questi, un uomo di 67 anni. Altri sei napoletani erano già stati sanzionati in passato per la stessa infrazione. La loro condotta illecita è stata quindi nuovamente rilevata.
Sequestri e sanzioni per motivi igienico-sanitari
Non sono mancate le scoperte relative a oggetti pericolosi. Un dodicenne è stato trovato in possesso di un coltello lungo quindici centimetri. Un altro individuo è stato sorpreso con 18 grammi di hashish. Portava con sé anche un coltello a serramanico di diciassette centimetri.
Una donna di nazionalità peruviana dovrà rispondere di tentato furto. Aveva cercato di rubare alcuni capi d'abbigliamento da un negozio. I controlli si sono estesi anche agli aspetti igienico-sanitari. Questi sono stati effettuati in collaborazione con il personale dell'ASL Napoli Centro.
Sono stati ispezionati tre esercizi commerciali nel quartiere Chiaia. Tutti e tre hanno ricevuto sanzioni. L'ammontare totale delle multe comminate supera i 10mila euro. Sono stati sequestrati 215 chilogrammi di alimenti. La causa del sequestro è stata la mancanza di tracciabilità. Sono state rilevate oltre venti non conformità e prescrizioni.