Un accordo da 238 milioni di euro segna un passo avanti cruciale per la Linea 10 della metropolitana di Napoli. L'infrastruttura collegherà il centro città con la stazione dell'Alta Velocità di Afragola, promettendo di rivoluzionare la mobilità nell'area nord. I cantieri dovrebbero aprire entro diciotto mesi.
Nuovo contratto per la linea 10 del metrò di Napoli
Un accordo fondamentale è stato siglato per la realizzazione del Lotto 2 della Linea 10. Questa infrastruttura è pensata per unire il centro di Napoli con la stazione dell'Alta Velocità di Afragola. La firma è avvenuta a Palazzo San Giacomo.
L'intesa riguarda la componente tecnologica e i convogli del futuro mezzo di trasporto. A sottoscriverla sono stati Umberto De Gregorio, presidente dell'Ente Autonomo Volturno (Eav), e Julián Barrutia Olasolo. Quest'ultimo rappresenta il Raggruppamento temporaneo di imprese coinvolto.
Le imprese partecipanti sono Caf, Leonardo, Aet, Mer Mec Ste e Francesco Ventura Costruzioni. L'accordo segna una svolta per la mobilità nell'area nord della città.
Investimento e tempistiche per la nuova linea metropolitana
Il valore del contratto si aggira sui 238 milioni di euro. Questa cifra potrebbe aumentare significativamente. Le opzioni per estendere la flotta fino a 21 treni porterebbero il totale a oltre 630 milioni. L'investimento complessivo per l'intera Linea 10 supera i 3 miliardi di euro.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha definito l'opera «strategica». Ha sottolineato che si tratta della prima metropolitana automatica esterna al perimetro cittadino. Il collegamento permetterà di raggiungere la linea Napoli-Bari in Alta Velocità direttamente con la metropolitana.
Manfredi ha aggiunto che l'apertura dei cantieri è prevista entro un anno e mezzo. Questo annuncio conferma la volontà di procedere rapidamente con il progetto.
Dettagli tecnici e impatto sul territorio
Il Lotto 2 si integra con il Lotto 1. Quest'ultimo, relativo alle opere civili come gallerie e stazioni, è già stato assegnato. Il consorzio Partenope 10, guidato da Webuild, se ne occuperà.
Il nuovo accordo prevede la progettazione esecutiva e la realizzazione dell'infrastruttura tecnologica. La fase 1A coprirà un tratto di circa 6,5 chilometri. Questo percorso va da Napoli Di Vittorio a Casoria Centro e Afragola Centro.
Il pacchetto include armamento, segnalamento e sistemi di sicurezza. Saranno inclusi anche i sistemi di bigliettazione. Inoltre, verranno forniti 7 treni automatici (driverless) e la loro manutenzione per cinque anni.
Sinergia istituzionale e prospettive future
Il vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, ha evidenziato l'importanza della sinergia tra Regione, Comune e Governo. «Questi risultati si ottengono quando c'è sinergia», ha affermato.
Casillo ha aggiunto che l'opera darà una risposta ai cittadini dell'area nord di Napoli. Questa zona rappresenta un «tallone d'achille» per il trasporto pubblico in Campania. L'area, inclusa quella casertana, conta circa un milione e mezzo di abitanti.
L'assessore comunale Edoardo Cosenza ha lodato le imprese coinvolte. «Ha partecipato il meglio dell'industria italiana e internazionale», ha dichiarato. Questo dimostra la fiducia nel progetto.
Cosenza ha spiegato che, nonostante l'importo totale si avvicini ai tre miliardi, sono stati banditi un miliardo e duecentomilioni. Il percorso di spesa pluriennale è in linea con le previsioni.
Cronoprogramma e benefici attesi
Il cronoprogramma prevede 7 mesi per la progettazione. Gli impianti richiederanno circa 2 anni. La realizzazione completa, inclusa la progettazione, è stimata in circa 7 anni.
Una volta operativa, la Linea 10 servirà un bacino di oltre 650.000 residenti. Garantirà interscambi con le Linee 1 e 2 della metropolitana. Sarà connessa anche con la rete regionale.
L'obiettivo è contribuire alla riduzione del traffico e delle emissioni inquinanti. Questo progetto mira a migliorare significativamente la qualità della vita nell'area metropolitana.
Aggiornamenti sulla Linea 1 del metrò
Il sindaco Manfredi ha anche fornito aggiornamenti sulla Linea 1 della metropolitana. L'obiettivo è raggiungere l'aeroporto di Capodichino in tempo per la Coppa America. «Siamo al limite, ma stiamo facendo di tutto», ha affermato.
I lavori per il collegamento con l'aeroporto dovrebbero concludersi nella primavera del 2027. La stazione è completata. Attualmente si sta procedendo con l'armamento e il segnalamento in galleria.
L'amministrazione punta a un collegamento diretto, senza la necessità di utilizzare navette. L'intenzione è di arrivare a Capodichino in treno, senza cambi.