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Napoli ha conferito la cittadinanza onoraria a Franco Grillini, figura chiave dell'attivismo LGBT+. Il riconoscimento celebra il suo impegno per i diritti e la diversità, con particolare riferimento al primo Gay Pride del Sud Italia tenutosi a Napoli trent'anni fa.

Napoli celebra Franco Grillini con cittadinanza onoraria

La città di Napoli ha reso omaggio a Franco Grillini. Gli è stata conferita la cittadinanza onoraria. La cerimonia si è svolta nella Sala dei Baroni. La sede del Consiglio Comunale è il Maschio Angioino.

Questo importante riconoscimento nasce da una proposta del Partito Democratico. Le motivazioni citano l'alto valore civile e sociale dell'attività di Grillini. Viene sottolineato anche il suo storico legame con Napoli.

Franco Grillini è un noto attivista. È fondatore e presidente onorario di Arcigay. Il suo impegno è da sempre rivolto ai diritti delle persone LGBT+.

Grillini: "Un riconoscimento per tutta la comunità LGBT+"

Franco Grillini ha espresso la sua gioia per il conferimento. Ha definito il riconoscimento come un tributo all'intera comunità LGBT+. Ha ringraziato l'amministrazione di Napoli per il gesto.

«È un riconoscimento a tutta la collettività LGBT+, napoletana, del Sud e dell'Italia», ha dichiarato Grillini ai giornalisti. Ha aggiunto che il riconoscimento da parte di un'amministrazione come quella di Napoli è motivo di grande orgoglio.

Questo dimostra l'efficacia del movimento. Ha inciso profondamente sul Paese. Ha contribuito a un cambiamento positivo e duraturo. Lo ha affermato Grillini a margine dell'evento.

Nonostante le sfide attuali. Grillini ha menzionato la presenza di governi reazionari a livello globale. Ha sottolineato la capacità del movimento di resistere. Ha evidenziato l'importanza di garantire i diritti acquisiti.

Trent'anni dal primo Gay Pride del Sud a Napoli

Una delle ragioni principali del conferimento è il sostegno di Grillini. Nel 1996, ha supportato la candidatura di Napoli. La città fu scelta come sede del Gay Pride nazionale.

Quest'anno ricorre il trentennale di quell'evento. Fu la prima grande mobilitazione per i diritti LGBTQIA+ nel Sud Italia. Un momento storico per la regione.

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha ricordato l'iniziativa. È partita dal Consiglio Comunale. Ha definito quel Pride un momento importante per la città. Ha sottolineato il diverso contesto storico sui diritti rispetto a oggi.

«Franco Grillini è stato il promotore di quell'iniziativa», ha detto Manfredi. Ha aggiunto che ha rappresentato un passo fondamentale. Per una Napoli sempre aperta ai diritti e alla diversità.

L'impegno di Napoli per i diritti e le pari opportunità

All'evento ha partecipato anche l'assessora alle Pari Opportunità, Emanuela Ferrante. Ha letto un messaggio di sostegno dalla segretaria del PD, Elly Schlein.

Ferrante ha ribadito l'importanza del riconoscimento. Ha evidenziato come, da quell'evento, a Napoli sia proseguita una riflessione. Questa riflessione si è tradotta in proposte politiche concrete.

L'assessora ha menzionato i problemi persistenti. Le persone non eterosessuali affrontano ancora discriminazioni quotidiane. Ha sottolineato l'impegno dell'amministrazione per affrontare queste sfide.

Alla cerimonia erano presenti anche Antonio Bassolino con sua moglie Anna Maria Carloni. C'erano esponenti dell'amministrazione comunale. Presente anche Antonello Sannino, presidente di Antinoo Arcigay Napoli. Molti attivisti e cittadini comuni hanno partecipato all'evento.

A Franco Grillini è stata consegnata la medaglia della città. Insieme alla pergamena che sancisce la cittadinanza onoraria.