Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Procura di Napoli ha richiesto il processo per i genitori del 13enne coinvolto nella morte di Chiara Jaconis. Il figlio è stato prosciolto per minore età.

Richiesta di processo per i genitori

La Procura della Repubblica di Napoli ha avanzato una richiesta formale di processo. L'accusa riguarda i genitori del ragazzo di 13 anni. Questo giovane è sospettato di aver lanciato una statuina dal balcone. L'evento è accaduto il 15 settembre 2024. La vittima era Chiara Jaconis, una turista padovana. L'incidente è avvenuto nei Quartieri Spagnoli. L'ipotesi di reato è omicidio colposo in concorso. La notizia è stata riportata da diverse testate locali. Tra queste Il Mattino, Repubblica Napoli e Il Gazzettino.

Prosciolto il figlio per minore età

Il Tribunale per i minorenni ha deciso di prosciogliere il figlio. La motivazione risiede nella sua giovane età. Il ragazzo non è considerato imputabile. La sua responsabilità penale è esclusa per aver meno di 14 anni. L'udienza preliminare davanti al giudice per l'udienza preliminare (GUP) è fissata per il 26 giugno. Si terrà presso il Tribunale di Napoli. In questa sede si valuterà la richiesta della Procura.

I genitori si dichiarano estranei

I genitori del ragazzo hanno sempre respinto ogni addebito. Attraverso i loro legali, hanno dichiarato la loro totale estraneità ai fatti. Sostengono che la statuina lanciata non fosse di loro proprietà. Chiedono inoltre che il figlio venga scagionato nel merito. Non accettano il proscioglimento basato esclusivamente sull'età. Per questo motivo, hanno impugnato la sentenza di proscioglimento. La motivazione iniziale era il 'non luogo a procedere'. Vogliono che la sua innocenza venga accertata nel profondo.

Controversia sulla proprietà della statuina

La difesa dei genitori punta a dimostrare la non proprietà della statuina. Questo elemento è cruciale per la loro strategia legale. Se la statuina non apparteneva a loro, verrebbe meno un legame diretto. L'obiettivo è scagionare completamente il figlio. Non vogliono che il proscioglimento sia solo una conseguenza della sua età. La battaglia legale si concentrerà sulla ricostruzione dei fatti. Si cercherà di chiarire ogni dettaglio dell'accaduto. La famiglia Jaconis attende giustizia per la tragica perdita.

Le indagini e i prossimi passi

Le indagini hanno portato alla richiesta di rinvio a giudizio per i genitori. L'accusa di omicidio colposo in concorso è grave. Si ipotizza una mancata vigilanza sul comportamento del figlio. La Procura ritiene che ci sia una responsabilità da accertare. Il processo servirà a chiarire questo aspetto. La famiglia della vittima spera in una conclusione rapida. La vicenda ha scosso profondamente la comunità. La giustizia dovrà fare il suo corso per accertare le responsabilità.

AD: article-bottom (horizontal)