Un nuovo volume fotografico, "La città dello Sport", edito dall'Archivio Carbone, ripercorre la storia degli impianti sportivi di Napoli e della Campania attraverso duecento immagini d'epoca. Il ricavato sosterrà la digitalizzazione del prezioso archivio.
La storia dello sport napoletano in immagini
È stato presentato a Napoli un'opera editoriale di grande valore storico e culturale. Il libro, intitolato «La città dello Sport», offre un viaggio visivo attraverso le arene sportive che hanno segnato la storia di Napoli e dell'intera Campania. La pubblicazione si basa su un ricco corpus di duecento fotografie selezionate dall'Archivio Carbone.
Queste immagini non sono semplici istantanee, ma vere e proprie testimonianze del passato. Esse raccontano le gesta di atleti leggendari e l'evoluzione delle strutture che hanno ospitato innumerevoli competizioni. Il volume promette di far rivivere ai lettori momenti indimenticabili legati al mondo dello sport.
La copertina stessa del libro cattura l'attenzione con un'immagine iconica: Omar Sivori, il celebre calciatore, intento a palleggiare con disinvoltura. La scena, ambientata in un deserto Stadio San Paolo il primo agosto del 1965, documenta l'arrivo del giocatore a Napoli. Questo scatto iniziale introduce il lettore all'atmosfera del libro.
Un archivio prezioso per la memoria sportiva
L'Archivio Carbone rappresenta una risorsa fondamentale per la conservazione della memoria storica di Napoli. Il volume «La città dello Sport» è solo l'ultima iniziativa volta a valorizzare questo patrimonio. La selezione fotografica abbraccia un ampio spettro di discipline sportive, andando ben oltre il calcio.
Le fotografie includono momenti significativi legati alla pallacanestro, alla vela, alla ginnastica artistica, al pugilato e persino alla pelota. Questa varietà dimostra la ricchezza e la diversità dell'attività sportiva che ha animato la regione nel corso dei decenni. Ogni immagine è un tassello di un mosaico più grande.
I testi che accompagnano le immagini sono frutto della collaborazione di esperti del settore. Il professor Pasquale Rossi, ordinario di Storia dell'architettura presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, ha curato una parte dei contenuti. Al suo fianco, la giornalista Tina Pane e Federica Nicois, responsabile dell'Archivio Carbone. Quest'ultima, insieme a Letizia Del Pero, ha supervisionato la ricerca iconografica.
La curatela congiunta assicura un approccio multidisciplinare, combinando rigore storico-architettonico con la narrazione giornalistica e la gestione archivistica. Questo garantisce la profondità e l'accuratezza delle informazioni presentate nel volume.
Luoghi iconici e storie dimenticate
Il libro non si limita a documentare eventi sportivi, ma riporta alla luce luoghi che hanno fatto la storia dello sport campano. Tra le immagini più suggestive, spicca quella della piscina della Mostra d'Oltremare, datata 1954. Da queste acque emerse un nuotatore destinato a una fama internazionale, seppur in un campo diverso: Carlo Pedersoli, universalmente conosciuto come Bud Spencer.
Altre figure leggendarie popolano le pagine del volume. Fausto Coppi, il grande ciclista, viene ritratto nel 1952 in Piazza del Plebiscito, durante il Gran Premio del Mediterraneo. Viene anche ricordata Maria Teresa De Filippis, pioniera della Formula 1, la prima donna a qualificarsi per un Gran Premio nel 1956, immortalata mentre gareggia nel Gran Premio di Napoli.
Il volume fa emergere anche la memoria di impianti sportivi oggi scomparsi o trasformati. Lo Sferisterio di Fuorigrotta, teatro di appassionanti partite di pelota, rivive attraverso le fotografie. Allo stesso modo, il campo Mario Argento, per decenni cuore pulsante del basket napoletano, viene ricordato. Qui si disputarono anche incontri di pugilato per i Giochi del Mediterraneo nel 1963.
In un periodo in cui Napoli si prepara ad ospitare eventi di portata mondiale come la Coppa America, il libro dedica spazio anche al «campo» sportivo più spettacolare: il Golfo di Napoli. Già nel 1949, questo scenario naturale era teatro di emozionanti regate veliche, un aspetto che il volume non trascura.
Sostegno alla digitalizzazione e al futuro dell'archivio
L'acquisto del libro «La città dello Sport» ha un duplice valore. Oltre a offrire uno spaccato affascinante della storia sportiva, contribuisce concretamente alla conservazione e alla valorizzazione dell'Archivio Carbone. Gli introiti derivanti dalla vendita del volume saranno infatti destinati al progetto di digitalizzazione dell'intero Fondo fotografico.
Questo ambizioso progetto è gestito dall'Associazione Riccardo Carbone ETS. L'associazione custodisce un vero e proprio tesoro di immagini, frutto dell'eredità lasciata da Riccardo Carbone. Egli fu il primo fotoreporter del quotidiano «Il Mattino», testimone oculare di innumerevoli eventi che hanno segnato la storia recente di Napoli e della Campania.
La digitalizzazione permetterà di rendere questo patrimonio accessibile a un pubblico più vasto e di garantirne la conservazione nel tempo. Si tratta di un passo fondamentale per preservare la memoria collettiva e renderla fruibile alle future generazioni. La comunità sportiva e gli appassionati di storia locale attendono con interesse gli sviluppi di questo importante progetto.
Il libro è disponibile per l'acquisto attraverso il sito web dell'Archivio Fotografico Carbone. L'iniziativa sottolinea l'importanza di preservare e promuovere la ricca eredità sportiva della regione, trasformando la passione per lo sport in un motore per la conservazione culturale. La pubblicazione rappresenta un omaggio sentito a tutti coloro che hanno contribuito a scrivere la storia sportiva di Napoli.