La quinta edizione del Campania Libri Festival si terrà a Napoli dal 1° al 4 ottobre, celebrando la cultura partenopea con il claim 'Jesce sole'. L'evento omaggia Roberto De Simone e il 50° anniversario de 'La Gatta Cenerentola', offrendo centinaia di appuntamenti per tutti.
Campania Libri Festival: un'edizione dedicata a 'Jesce sole'
La quinta edizione del Campania Libri Festival si svolgerà a Napoli. L'evento si terrà dall'1 al 4 ottobre. Sarà un'occasione per celebrare la cultura. Il claim scelto è 'Jesce sole'. Questo motto invita alla resistenza. Significa non arrendersi ai tempi difficili.
La fiera dell'editoria trasformerà Palazzo Reale. Coinvolgerà anche la Biblioteca Nazionale. Il Giardino Romantico diventerà una cittadella della lettura. Questa edizione porta a Napoli una grande festa del libro. Si celebreranno due pilastri della cultura napoletana. Si festeggiano i 50 anni de 'La Gatta Cenerentola'. Si omaggia l'eredità del Maestro Roberto De Simone.
Dettagli e programma dell'evento culturale
I dettagli del progetto sono stati svelati. La conferenza stampa si è tenuta a Palazzo Santa Lucia. La Fondazione Campania dei Festival promuove e organizza l'evento. La Regione Campania finanzia l'iniziativa. Per quattro giorni, il cuore della città ospiterà l'evento. Ci saranno trecento appuntamenti in programma. Parteciperanno 130 espositori. Oltre cento case editrici arriveranno da tutta Italia. L'obiettivo è dialogare con lettori di ogni età.
L'Amministratore unico della Fondazione, Alessandro Barbano, ha espresso soddisfazione. Ha dichiarato: «Quando abbiamo progettato cinque anni fa questo Festival partendo praticamente da zero, non avrei immaginato questa cavalcata incredibile, sempre in crescendo, che ha rappresentato il Festival del Libro».
Il Curatore editoriale Massimo Adinolfi ha illustrato il programma. Ha spiegato la scelta del claim: «Abbiamo scelto il claim 'Jesce sole per omaggiare i 50 anni dalla prima rappresentazione della Gatta Cenerentola di Roberto De Simone».
Ha definito l'opera «un'opera storica che ha segnato le arti performative». Ha aggiunto che celebra «uno dei più antichi documenti della lingua napoletana». Tra le novità di quest'anno, ci sarà una lezione inaugurale. Sarà tenuta da Stefano Mancuso. Il tema sarà il rapporto tra uomo e natura.
Omaggio a Roberto De Simone e sostegno regionale
Il direttore artistico Ruggero Cappuccio ha sottolineato l'importanza del claim. Ha affermato: «Il claim di quest'anno, 'Jesce sole', è un omaggio a Roberto De Simone per il quale si riesce a fare sempre troppo poco in questa città».
Ha aggiunto con amarezza: «Se anche la città facesse il massimo per lui, avrebbe fatto ancora poco, ma la verità è che sta facendo davvero poco». Ha espresso speranza per il futuro: «Speriamo che le cose vadano meglio in futuro».
L'assessore regionale alla Cultura, Onofrio Cutaia, ha concluso l'incontro. Ha dichiarato: «Sosteniamo con grande entusiasmo questo progetto in cui la Regione Campania crede fortemente». Ha enfatizzato il valore democratico dell'iniziativa: «Garantire a tutti l'accesso e l'incontro con la lettura è un atto di democrazia».
Ha auspicato una grande partecipazione: «Un'iniziativa proiettata verso il futuro, ricca di appuntamenti, e ci auguriamo di vedere una straordinaria partecipazione di pubblico a partire dall'avvio del 1 ottobre a Palazzo Reale».
Un festival inclusivo per tutte le generazioni
Il Festival esplora la contemporaneità da molteplici prospettive. Si affronteranno grandi temi storici e geopolitici. Ci sarà spazio per il genere noir. Verranno trattati anche poesia, cinema, filosofia e arte della traduzione. La fiera mantiene un'attenzione particolare verso le nuove generazioni. Ci saranno gli spazi Kids e Young Adult. Sono confermati anche i momenti dedicati alle figure femminili di Eretiche. Si rifletterà sulla Spiritualità.
Una delle novità più attese è il debutto della sezione Romance. Quest'area ospiterà autori molto amati dal pubblico giovane. Accanto a questa novità, ci sarà il percorso Suoni dei sensi. Verrà presentato un focus monografico sull'eredità culturale, linguistica e musicale del capolavoro di De Simone. Il Campania Libri Festival si conferma un cantiere culturale aperto. È un evento inclusivo. Fa rete con università, istituti di cultura e associazioni editoriali.