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L'Anpi di Napoli commemora il 25 Aprile con un ricco calendario di eventi. Le iniziative mirano a preservare la memoria della Resistenza e a difendere i principi della Costituzione antifascista.

Iniziative per la memoria e la Costituzione

La città di Napoli si prepara a celebrare il 25 Aprile con una serie di manifestazioni promosse dall'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (Anpi). Le attività iniziano con un seminario dedicato al magistrato Nicola Panevino. Questo evento si svolge in collaborazione con l'Associazione Nazionale Magistrati (ANM).

Il giorno seguente è previsto un appello nazionale. L'iniziativa è dedicata alla difesa della Costituzione italiana. L'appuntamento è fissato per le ore 15:00. Vi parteciperanno associazioni come Acli, Libera, Arci e Pax Christi. L'Anpi aderisce anche a iniziative contro il progetto sulla Remigrazione.

La mattina del 25 Aprile, in largo Berlinguer, si terrà la lettura della Costituzione. Questa attività è organizzata insieme alle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL. L'Anpi parteciperà inoltre alle manifestazioni istituzionali. Queste si svolgeranno a Posillipo e in piazza Carità, presso il monumento dedicato a Salvo D'Acquisto.

Manifestazioni contro decreti e neofascismo

L'Anpi si posiziona in prima linea per celebrare il 25 Aprile. L'associazione organizza e aderisce a numerosi eventi. Questi si svolgono in diversi comuni dell'area metropolitana e nella città di Napoli. L'obiettivo è festeggiare con orgoglio la Liberazione.

Le celebrazioni culmineranno con iniziative condivise. Queste avranno luogo insieme allo spezzone No-Kings. Il pre-concentramento è previsto alle ore 11:00 in piazza Mancini. Seguirà un corteo per celebrare la fine del Nazifascismo.

Un presidio si terrà davanti la Prefettura. Sarà attivo dalle 14:00 alle 16:00. Qui si esprimerà contrarietà al decreto sicurezza. Si chiederà anche di difendere la Costituzione. Inoltre, si richiederà lo scioglimento di Casapound e di altre formazioni neofasciste.

L'importanza della memoria e della Costituzione

L'Anpi sottolinea l'importanza di ricordare la Costituzione antifascista. Questo è particolarmente vero in periodi di guerra e crisi sociale. La Costituzione non deve essere stravolta. Deve invece essere attuata pienamente. Ciò significa garantire pace, lavoro e parità di diritti per tutti.

Si chiede giustizia sociale, tutela della salute e legalità. Libertà e democrazia sono valori fondamentali. Il Mezzogiorno, la Campania e Napoli hanno avuto un ruolo cruciale nella Resistenza. Hanno scritto pagine di storia con il coraggio dei loro cittadini.

Questi includevano giovani, intellettuali, operai e donne. Anche militari, parroci, contadini e marinai hanno contribuito. Persone di ogni età hanno partecipato alla lotta per la libertà. La loro fierezza è un esempio per le generazioni future.

Anpi e il ruolo nell'educazione civica

Grazie a un protocollo con il Ministero dell'Istruzione, l'Anpi è attiva nelle scuole. L'impegno di militanti e iscritti porta avanti progetti didattici. Vengono organizzati eventi e iniziative per mantenere viva la memoria.

Si ricorda chi scelse di non rimanere indifferente. Si celebra chi si batté per un'Italia migliore. Il referendum sulla Repubblica e l'approvazione della Costituzione hanno segnato una nuova fase. Questa fase è caratterizzata da diritti, dignità, uguaglianza e progresso.

L'Anpi continua a promuovere questi valori. L'associazione lavora per garantire che le conquiste della Resistenza non vengano dimenticate. L'obiettivo è un'Italia fondata sui principi di libertà e giustizia sociale.