La quinta edizione di Uànema trasforma Napoli in un palcoscenico unico, esplorando il profondo legame della città con il mondo dei defunti attraverso eventi culturali e visite guidate speciali.
Uànema: un ponte tra vita e morte a Napoli
Un progetto unico celebra il legame quotidiano dei napoletani con i defunti. Questo legame si manifesta attraverso le anime 'pezzentelle' e le 'capuzzelle'. Il confine tra vita e morte diventa uno spazio di incontro. Ipogei, catacombe e 'terre sante' si trasformano in luoghi di conoscenza. Si condivide un percorso che attraversa secoli di storia. Si esplorano pratiche funerarie antiche e il culto delle anime del Purgatorio.
Questo è il cuore di 'Uànema-Festa degli altri vivi'. È la quinta edizione di una rassegna dedicata al rapporto tra Napoli e l'aldilà. L'iniziativa è sostenuta dal Comune. È organizzata da Full Heads srls. Propone quattro giorni di eventi e visite guidate. Si svolgono dal 30 ottobre al 2 novembre. Si visitano luoghi del patrimonio cittadino. Ci sono oltre 30 appuntamenti. Tutti gli eventi sono gratuiti. Le attività coinvolgono 16 realtà del territorio. Si svolgono in siti come la Basilica di San Giovanni Maggiore. Anche il Complesso di Sant'Anna dei Lombardi. Le Catacombe di San Gaudioso e di San Gennaro. Il Purgatorio ad Arco. Santa Luciella ai Librai. L'Ipogeo dei Cristallini. E il Cimitero delle Fontanelle.
Eventi teatrali e cinematografici unici
Tra gli appuntamenti principali, il 1 novembre, presso la Basilica di San Giovanni Maggiore. Va in scena lo spettacolo "La Capuzzella Attilio. Quattro funerali, due matrimoni e una pensione". È scritto e interpretato da Amedeo Colella. L'evento inizia alle ore 19. L'ingresso è fino a esaurimento posti.
Il programma teatrale include altre proposte. C'è "Pulcinella e le anime pezzentelle" del Teatro delle Guarattelle. Viene proposto un reading leopardiano "Cosa arcana e stupenda". È curato da Putéca Celidònia. Si tiene presso le Catacombe di San Gennaro. Ci sono anche i "Dialoghi dei morti" di Luciano di Samosata. Interpretati da Imma Villa e Cecilia Lupoli. Si svolgono a Santa Luciella ai Librai.
La notte al Cimitero delle Fontanelle e il cinema
Il 2 novembre, giorno della commemorazione dei defunti. Il Cimitero delle Fontanelle apre per una visita notturna straordinaria. È curata dalla Cooperativa La Paranza. Ci sono tre turni di visita. Iniziano alle 19.30, 19.45 e 20. Questa apertura notturna è un debutto. Segna l'emblema di questa edizione.
Sempre il 2 novembre, dalle 21, presso CasaCinema. Si terrà una maratona cinematografica notturna. Si intitola "Morti fuori orario". Verranno proiettati otto film. Sono ispirati alle visioni di Enrico Ghezzi. E al pensiero di Ernesto de Martino. I biglietti sono gratuiti. Saranno disponibili dalle 19.30.
I promotori spiegano che Uànema "sceglie teatro, cinema e letteratura". Lo scopo è rileggere una tradizione di memoria e pietà. Non è un Halloween importato. È una festa profondamente napoletana. In questa festa i morti tornano a far parte della vita. Sono, in fondo, 'altri vivi'.