Renato Carpentieri inaugura il Campania Teatro Festival 2026 con un dittico che esplora il potere della parola e della memoria. Lo spettacolo, in scena al Teatro Mercadante di Napoli, unisce le opere di Samuel Beckett e Harold Pinter.
Carpentieri apre il festival con due capolavori
L'attore Renato Carpentieri darà il via all'edizione 2026 del Campania Teatro Festival. L'evento si terrà il 12 giugno presso il Teatro Mercadante di Napoli. La rappresentazione inizierà alle ore 21:00. Ci sarà una replica il giorno successivo, 13 giugno, alle ore 19:00.
Carpentieri interpreterà un dittico teatrale. Le opere sono firmate da due giganti della drammaturgia europea del XX secolo. Entrambi gli autori hanno ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura. Si tratta di Samuel Beckett e Harold Pinter.
Beckett e Pinter: parola, memoria e potere
Il primo spettacolo sarà 'L'ultimo nastro di Krapp'. La traduzione italiana è di Carlo Fruttero. La seconda opera è 'Press Conference', tradotta da Alessandra Serra. Al centro delle rappresentazioni vi è il complesso rapporto tra parola, memoria e potere. In Beckett, il nucleo della scena è un dialogo impossibile. Un uomo riascolta la propria voce registrata decenni prima. Si confronta così con un'eco del suo passato.
La parola diventa un archivio sonoro. È una traccia del tempo trascorso. La memoria si trasforma in un campo di battaglia interiore. Pinter, invece, sposta il conflitto dalla sfera privata a quella pubblica. Utilizza un'ironia tagliente. Manipola il linguaggio politico. Il potere viene esplorato come forma di controllo.
Queste due diverse solitudini compongono un unico discorso teatrale. Si riflette sulla responsabilità intrinseca nell'uso della parola. L'uomo di fronte al tempo perduto e il detentore del potere di fronte alla verità si intrecciano.
Produzione e futuro dello spettacolo
Accanto a Renato Carpentieri, sul palco sarà presente il giovane attore Agostino Cossia. Egli interpreterà il ruolo di un bambino. La produzione dello spettacolo è frutto della collaborazione tra il Teatro di Napoli - Teatro Nazionale e la Fondazione Campania dei Festival - Campania Teatro Festival.
Lo spettacolo tornerà al Teatro Mercadante a partire dal 21 ottobre. Inaugurerà la Stagione del Teatro Nazionale. Successivamente, intraprenderà un tour. La tournée toccherà città importanti come Milano, Roma, Genova e Torino.
Note di regia e significato dell'abbinamento
Le scene e le luci sono curate da Gianni Carluccio. I costumi sono di Daniela Cernigliaro. Il suono è affidato a Hubert Westkemper.
Nelle sue note, il regista Roberto Andò spiega il significato di questo accostamento. «Mettere in scena 'L'Ultimo nastro di Krapp' insieme a 'Press Conference' è un modo per chiudere il cerchio della memoria», scrive Andò. «Si confronta così un vertice assoluto della drammaturgia del Novecento, il primo testo di Beckett scritto in inglese, con l'ultimo Pinter. Quest'ultimo, in questo pezzo fulmineo, riesce a spaventarci e a gelarci in una risata angosciata».
Andò, che ha avuto importanti frequentazioni con Pinter, aggiunge: «A chi potrà stupirsi di questo abbinamento, dico che non si tratta di un abbinamento. La presenza del testo di Pinter è una dedica. Va cioè considerata come si valuta un'epigrafe in un romanzo».