Il cardinale Domenico Battaglia ha espresso vicinanza a Papa Francesco, criticando l'attacco di Donald Trump. Sottolinea come la libertà del messaggio evangelico, incentrato sui più deboli, possa infastidire chi detiene il potere.
La libertà del Vangelo infastidisce il potere
Una domanda risuona forte: perché il leader più potente del mondo ha sentito il bisogno di attaccare un uomo senza eserciti né ricchezze? Papa Francesco ha invocato la pace, evidenziando le troppe vite innocenti perdute. Ha proposto un percorso alternativo.
Questo è considerato un crimine? Il messaggio evangelico disturba da sempre. Non si conforma, ma pone al centro gli emarginati. Parla del fragile, del ferito, del bambino tra le macerie. Si fa voce del migrante indesiderato.
Chi basa tutto sul potere, si sente minacciato da questa voce. Una voce che non può controllare, combattere o comprare. Forse è proprio questa la sua inquietudine. Non la forza del messaggio, ma la sua intrinseca libertà.
La risposta del Papa va oltre l'attacco
Le parole «Non ho paura» non sono una mera replica a Trump. Rappresentano una convinzione profonda. Sono l'espressione della libertà di chi conosce la propria origine e destinazione.
Papa Francesco non si rivolge direttamente al presidente americano. Il suo vero interlocutore è il povero, il migrante respinto, il bambino senza casa. La sua voce, scomoda e libera, rimane.
Questa voce persiste anche quando altre parole svaniscono. Rimane come una presenza costante. Si fa sentire nel silenzio, quando il rumore cessa, rivelando la verità.
Napoli accoglie il Papa con coraggio
Il prossimo 8 maggio, Papa Francesco visiterà Napoli. Camminerà al fianco dei cittadini. Sarà accolto facendo proprie quelle parole: «Non ho paura».
Anche noi, come sottolinea il cardinale Battaglia, non proveremo timore. L'arcivescovo di Napoli ha rilasciato una nota di solidarietà al Pontefice dopo le dichiarazioni di Donald Trump.
Il cardinale ha evidenziato come il messaggio evangelico, incentrato sui più deboli, possa infastidire chi detiene il potere. La sua libertà, infatti, è un elemento inafferrabile per chi si basa sulla forza.