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L'aeroporto di Napoli Capodichino resterà chiuso per tutto il mese di novembre a causa di lavori di manutenzione straordinaria sulla pista di volo. Il traffico aereo sarà deviato su altri scali, principalmente Salerno.

Chiusura aeroporto Capodichino per lavori di riqualificazione

Lo scalo partenopeo di Napoli Capodichino ha interrotto le operazioni di volo a partire dal 1° novembre. La chiusura si protrarrà per l'intero mese, fino al 30 novembre. Questa decisione è stata presa per consentire l'esecuzione di un importante progetto di riqualificazione della pista di volo e dei raccordi. La Gesac, società che gestisce l'aeroporto, ha spiegato che l'intervento mira a garantire elevati standard di sicurezza, affidabilità e continuità operativa dell'infrastruttura nel lungo termine. L'obiettivo è assicurare che lo scalo possa continuare a operare in modo efficiente e sicuro per gli anni a venire. La manutenzione straordinaria è prevista dalle normative vigenti nel settore aeronautico.

L'investimento complessivo per questi lavori ammonta a 30 milioni di euro. La Gesac ha posto come priorità assoluta il mantenimento dei più alti standard di sicurezza operativa. Questo progetto rappresenta un passo fondamentale per l'adeguamento dell'infrastruttura alle esigenze future del trasporto aereo. La riqualificazione della pista è un intervento complesso che richiede tempo e risorse significative. La società di gestione ha lavorato per pianificare al meglio questa fase.

Dettagli sull'intervento e impatto sui passeggeri

Per minimizzare i disagi per i viaggiatori, i lavori sono stati programmati in un periodo dell'anno solitamente caratterizzato da un volume di traffico aereo ridotto. Questo permette di limitare l'impatto sulle partenze e sugli arrivi. Le operazioni si svolgeranno senza interruzioni, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L'impresa incaricata dei lavori è ADR Infrastrutture, una società leader nel settore, selezionata tramite una procedura di gara. Circa 500 persone saranno impiegate nel cantiere, che si estenderà su una superficie di 250.000 metri quadrati. Gli interventi prevedono la rimozione degli strati esistenti della pavimentazione della pista. Successivamente, verrà rifatta completamente la struttura, utilizzando nuovi materiali ad alte prestazioni. Tra questi, bitumi speciali che garantiranno maggiore resistenza e durabilità nel tempo. L'obiettivo è creare una pista più robusta e longeva.

Per ridurre l'impatto ambientale e acustico del cantiere, parte del materiale di risulta dalle demolizioni verrà riutilizzato. Questo materiale servirà per realizzare barriere antirumore. Tali barriere avranno la funzione di schermare acusticamente le aree adiacenti ai lavori. Questo accorgimento dimostra l'attenzione verso la comunità locale e l'ambiente circostante. I lavori includono anche il rifacimento e l'ammodernamento degli impianti AVL (Aiuti Visivi Luminosi). Questi sistemi di illuminazione e segnalazione sono cruciali per guidare gli aerei durante decolli, atterraggi e rullaggi. Saranno potenziati anche in condizioni di scarsa visibilità, migliorando la sicurezza delle operazioni. L'ammodernamento degli impianti AVL è fondamentale per operare in tutte le condizioni meteorologiche.

Alternative e collegamenti durante la chiusura

Una parte significativa del traffico aereo sarà trasferita presso l'Aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi. Durante il mese di novembre, questo scalo offrirà collegamenti verso 15 destinazioni, sia nazionali che internazionali. Tra le destinazioni nazionali figurano Bergamo (con Ryanair), Milano Malpensa (con easyJet), Milano Linate (con Aeroitalia e ITA Airways), Genova, Torino e Trieste (tutte con Aeroitalia). Le destinazioni internazionali includono Amsterdam (con Transavia), Barcellona (con Vueling), Casablanca (con Air Arabia Maroc), Dubai (con flydubai), Düsseldorf (con Eurowings), Madrid (con Iberia), Parigi (con Transavia France), Sharm el-Sheikh (con Air Cairo e Neos) e Stoccarda (con Eurowings). La gestione di questo traffico aggiuntivo richiederà l'operatività di entrambi i terminal dell'aeroporto di Salerno. Saranno attivi sia il Terminal di Aviazione Commerciale che il Terminal di Aviazione Generale, quest'ultimo recentemente inaugurato. Quest'ultimo terminal ospiterà i voli commerciali verso le destinazioni extra-Schengen come Casablanca, Dubai e Sharm el-Sheikh. Sarà utilizzato anche per il collegamento con Madrid, punto di snodo per molti passeggeri diretti in Sud America.

Per quanto riguarda i collegamenti via terra, per tutto il mese di novembre sono stati attivati servizi bus straordinari. Questi collegheranno Napoli Piazza Garibaldi con l'Aeroporto di Salerno. Sono state inoltre potenziate le corse per la stazione ferroviaria di Salerno. Rimangono confermati i collegamenti esistenti per Potenza, Eboli, Battipaglia e la Costiera Amalfitana. È stato istituito, in via sperimentale, un servizio di taxi collettivo con tariffa predeterminata. Questo servizio coprirà le tratte Aeroporto Salerno - Stazione Centrale di Napoli e Aeroporto Salerno - Stazione Centrale di Salerno. Queste misure mirano a garantire la mobilità dei passeggeri durante il periodo di chiusura dello scalo principale. La collaborazione tra i diversi enti di trasporto è fondamentale per mitigare i disagi. La scelta di Salerno come scalo alternativo è strategica, data la sua capacità di gestire un volume di traffico aggiuntivo.

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