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Napoli si prepara a essere Capitale Europea dello Sport nel 2026 con un focus sull'inclusione sociale e il recupero delle strutture sportive. L'obiettivo è unire la comunità attraverso lo sport, dai giovani alle competizioni internazionali.

Sport come motore di inclusione sociale

L'assessora allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, ha delineato la visione per il 2026. L'intento è utilizzare lo sport come strumento per promuovere l'attività sociale e il coinvolgimento di tutti i cittadini. Si pone particolare attenzione ai giovani e alle scuole, con l'ambizione di organizzare anche competizioni di rilievo internazionale.

Le iniziative includono i Giochi della Gioventù, realizzati in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale. Questi eventi coinvolgono le scuole napoletane e si svolgono sia in palestre scolastiche che in impianti comunali. Sono previsti anche incontri tra giovani e campioni sportivi di fama.

Un aspetto fondamentale è l'integrazione tra persone con e senza disabilità. L'assessora Ferrante sottolinea come lo sport abbia la straordinaria capacità di unire le persone. Supera differenze di razza, lingua e genere, creando momenti preziosi di scambio umano e di coesione sociale.

Grandi eventi e riqualificazione degli impianti

Il 2026 vedrà Napoli protagonista di numerose competizioni sportive di alto profilo. Tra queste, spicca la tappa del Giro d'Italia, attesa in città il 14 maggio. A settembre, Napoli ospiterà inoltre l'incontro inaugurale degli Europei di volley maschile, che si terrà nella suggestiva cornice di piazza Plebiscito.

Tuttavia, il ruolo di Napoli come capitale dello sport non si limita agli eventi di richiamo. Un impegno significativo è rivolto al recupero e alla riqualificazione degli impianti sportivi. Questo include palestre scolastiche e campetti di quartiere, spesso trascurati.

L'assessora Ferrante ha evidenziato l'ingente dispiegamento di energie e risorse. Sono stati investiti fondi sia di bilancio comunale che provenienti da risorse europee. L'obiettivo è riaprire e rendere nuovamente fruibili queste strutture sportive.

È stato stanziato un milione di euro. Questa somma verrà ripartita equamente tra le diverse Municipalità. Ciò permetterà loro di intervenire concretamente per riaprire palestre scolastiche o campetti che necessitano di urgenti lavori di riqualificazione. L'obiettivo è offrire ai cittadini spazi sportivi moderni e sicuri.

Domande e Risposte

D: Quali sono gli obiettivi principali di Napoli come Capitale Europea dello Sport nel 2026?
R: Gli obiettivi principali sono utilizzare lo sport per promuovere l'inclusione sociale, coinvolgere attivamente tutti i cittadini, con un'attenzione particolare ai giovani e alle scuole, e organizzare competizioni sportive di rilievo internazionale. Inoltre, è prevista la riqualificazione degli impianti sportivi di quartiere.

D: Quali tipi di eventi sportivi sono previsti a Napoli nel 2026?
R: Sono in programma eventi come i Giochi della Gioventù, incontri con campioni sportivi, competizioni che uniscono normodotati e persone con disabilità, una tappa del Giro d'Italia e il match inaugurale degli Europei di volley maschile. L'accento è posto anche sul recupero e la riapertura di palestre scolastiche e campetti.

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