Un sistema di affitto barelle abusive è stato denunciato davanti all'Ospedale del Mare di Napoli. I NAS hanno avviato accertamenti sulla vicenda.
Affitto barelle abusive al pronto soccorso
Davanti all'ingresso del pronto soccorso dell'Ospedale del Mare a Napoli, è emerso un sistema di affitto di barelle. Questa pratica è stata definita «sconcertante» da esponenti politici locali. La situazione, se non fosse così grave, potrebbe sembrare una scena da film comico.
La denuncia arriva dal gruppo Fratelli d'Italia in Regione Campania. Il capogruppo Gennaro Sangiuliano e il consigliere Raffaele Maria Pisacane, che guida la commissione sanità, hanno espresso profonda preoccupazione. Hanno definito la situazione «tragica» e «degna di una commedia all'italiana».
La testimonianza di una paziente
La vicenda è stata riportata dal quotidiano Corriere del Mezzogiorno. Una parente di una paziente ha raccontato la sua esperienza. I NAS (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità) sono intervenuti presso la struttura ospedaliera. La donna, identificata come Ornella, ha descritto la carenza di barelle disponibili per i pazienti.
«Le barelle al Pronto soccorso dell'Ospedale del Mare non sono sufficienti per i malati accompagnati dalle ambulanze», ha dichiarato Ornella. Ha poi aggiunto che all'arrivo in ospedale si incontrano persone «orribili». Queste persone lavorano per ditte di ambulanze private. Si avvicinano ai familiari dei pazienti in difficoltà.
«Ti chiedono se l'hanno sbarellata», ha proseguito Ornella. Poi offrono una barella a pagamento. Il costo è di «30 o 40 euro l'ora». La barella viene noleggiata direttamente da loro. La donna ha sottolineato lo shock provato in un momento di grande stress emotivo. La sua congiunta, una donna di 90 anni, era in codice arancione.
Costi esorbitanti per un servizio essenziale
Per garantire che la sua parente anziana potesse riposare su una barella del pronto soccorso, Ornella ha dovuto pagare una somma considerevole. «Abbiamo pagato circa 400 euro», ha rivelato. Questo importo copriva l'intera notte. Senza questo pagamento, la novantenne sarebbe rimasta a terra. La situazione è stata descritta come «tragica».
Ornella ha anche riferito di un caso simile. Un suo amico ha vissuto la stessa disavventura. Anche lui si era recato d'urgenza al pronto soccorso dell'Ospedale del Mare con la propria madre. Questo episodio evidenzia un presunto sistema di sfruttamento.
Intervento delle forze dell'ordine
La presenza dei NAS sul posto indica la serietà della situazione. Le autorità sanitarie stanno indagando sulla presunta gestione illecita delle barelle. L'obiettivo è accertare eventuali responsabilità e porre fine a queste pratiche. La denuncia solleva interrogativi sulla gestione delle risorse ospedaliere e sulla presenza di operatori privati non autorizzati.
La questione delle barelle abusive in affitto davanti a un ospedale pubblico solleva preoccupazioni per la dignità dei pazienti. Inoltre, evidenzia la necessità di controlli più stringenti. Le istituzioni locali chiedono risposte concrete per garantire un servizio sanitario efficiente e umano a tutti i cittadini di Napoli.