L'avvocato difensore della famiglia Caliendo smentisce fermamente l'addebito di aver pattuito percentuali sui futuri risarcimenti. La dichiarazione arriva in risposta a critiche sui social media, ribadendo l'adesione ai principi deontologici forensi.
Avvocato smentisce patti su risarcimenti
L'avvocato Francesco Petruzzi ha rilasciato una nota ufficiale. Ha espresso disappunto per le reazioni sui social media. Queste sono scaturite da sue dichiarazioni sul risarcimento per la famiglia Caliendo. Il legale ha negato categoricamente di aver mai concordato pattuizioni di “quota lite”.
La “quota lite” si riferisce a una percentuale del risarcimento ottenuto. Questo accordo non sarebbe stato applicato né nel caso specifico né in altre cause. L'avvocato Petruzzi ha seguito numerosi procedimenti legali nel corso della sua carriera. La sua precisazione mira a chiarire la sua posizione professionale.
Chiarimenti sulla responsabilità sanitaria
Il professionista ha definito la questione del risarcimento per danno sanitario estremamente delicata. Ha sottolineato la necessità di rigore giuridico. È fondamentale il senso delle istituzioni e il rispetto per tutte le parti coinvolte. Ha manifestato sorpresa per il dibattito spostato su presunti profili deontologici.
Questi aspetti sono stati evocati in modo improprio e strumentale. L'avvocato Petruzzi ha affermato con fermezza che la deontologia forense non può essere usata selettivamente. Non deve diventare uno strumento polemico. Essa è il fondamento della professione. Richiede coerenza, trasparenza e correttezza.
La sua difesa, ha precisato, non ha mai fatto ricorso a pattuizioni di quota lite. Questa scelta è ispirata al rigoroso rispetto dei principi deontologici. La posizione è stata ribadita con forza.
Critiche a pratiche diffuse nel settore
L'avvocato ha poi fatto riferimento a pratiche diverse diffuse tra gli operatori del settore. Queste pratiche presentano criticità normative e deontologiche. Ha suggerito che chi invoca la deontologia dovrebbe prima rivolgersi a sé stesso. È necessario evitare valutazioni parziali o non pienamente consapevoli. Il rispetto della deontologia richiede serietà, equilibrio e responsabilità.
La sua dichiarazione è un appello alla correttezza professionale. Ha evidenziato la differenza tra il suo operato e altre pratiche. Ha invitato alla riflessione sull'uso strumentale delle regole professionali. La sua posizione è chiara e netta.
Disponibilità al confronto
L'avvocato Francesco Petruzzi ha concluso la sua nota. Ha dichiarato la sua piena disponibilità a ogni confronto. Questo avverrà nelle sedi competenti, qualora si ritenga necessario approfondire ulteriormente la questione. La sua intenzione è quella di chiarire ogni dubbio.
La sua dichiarazione è un punto fermo nella vicenda. Mira a ristabilire la verità dei fatti. La sua posizione è di trasparenza e correttezza professionale. Ha ribadito il suo impegno verso i principi etici della professione forense. La sua disponibilità al dialogo è totale.