Un nuovo itinerario culturale si apre sui tetti del Duomo di Napoli, offrendo viste mozzafiato e un'immersione nella storia della città. L'iniziativa mira a valorizzare il patrimonio e creare opportunità lavorative per i giovani.
Un nuovo punto di vista sulla città
Un'inedita prospettiva sulla bellezza di Napoli è ora accessibile ai visitatori. Il nuovo percorso culturale, denominato 500 Cupole sui tetti del Duomo, permette di esplorare la sommità della Cattedrale, raggiungendo un'altezza di circa 40 metri. Questa iniziativa promette di svelare stratificazioni artistiche e storiche uniche, offrendo una vista panoramica a 360 gradi. Si potrà ammirare il centro storico, il Vesuvio e l'intero Golfo.
L'itinerario si inserisce nel progetto più ampio del MUDD – Museo Diocesano Diffuso. Questa rete, sostenuta dall'Arcidiocesi di Napoli, si dedica alla tutela del patrimonio artistico e religioso locale. Il MUDD rappresenta anche un'opportunità concreta per l'inserimento lavorativo di giovani nel settore turistico. La sua realizzazione è stata possibile grazie al supporto di istituzioni pubbliche e private, tra cui il Comune di Napoli e la Regione Campania.
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha sottolineato l'importanza del turismo come «industria pesante». Ha evidenziato la necessità di gestirlo al meglio, promuovendone una diffusione capillare. Il modello di gestione di 500 Cupole, che unisce il settore privato, il sociale e le istituzioni, è considerato da Fico un esempio virtuoso. Questo approccio, secondo il presidente, può essere replicato con successo in altri contesti, purché si perseguano obiettivi chiari.
Un progetto di valorizzazione e inclusione
L'apertura del percorso sui tetti del Duomo avviene in un momento strategico, in concomitanza con il periodo pasquale. Questa festività attira un elevato numero di turisti, rendendo l'iniziativa particolarmente tempestiva. La questione dei trasporti, tuttavia, rimane un tema centrale. Il governatore Fico ha espresso ottimismo, affermando che la situazione sta migliorando. Ha inoltre annunciato un impegno con EAV per un «cambio di passo definitivo» nel settore dei trasporti pubblici.
Il percorso sui tetti del Duomo riapre dopo un lungo periodo di interventi. I primi lavori di restauro, finalizzati proprio all'apertura di questo itinerario turistico, risalgono al 2014/2015. Furono realizzati nell'ambito del Grande Progetto «Centro Storico di Napoli, valorizzazione del sito UNESCO». Questi interventi hanno interessato diverse aree del Duomo e le sue coperture, preparando la struttura per una fruizione sicura.
La collaborazione tra la Fondazione Napoli C’entro, il Capitolo Cattedrale e il Comune di Napoli è stata fondamentale. La Fondazione ha supportato i lavori di adeguamento, garantendo un sistema di fruizione sicuro, con accesso tramite ascensore e uscita dedicata. Questa sinergia tra enti ha permesso la riapertura al pubblico di questo spazio unico.
Informazioni pratiche per la visita
La visita a 500 Cupole sui tetti del Duomo sarà possibile a partire dal 31 marzo 2026. Sarà disponibile tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, con orario continuato dalle 10:00 alle 17:00. Le visite si svolgeranno in gruppi di massimo 15 persone, suddivisi per turni. È necessaria la prenotazione obbligatoria attraverso i siti ufficiali del Duomo di Napoli e del MUDD.
Il costo del biglietto è di 10 euro. Sono previste riduzioni per studenti e per i visitatori al di sotto dei 16 anni. I residenti del Comune di Napoli avranno accesso gratuito, a condizione che la prenotazione venga effettuata tramite il sito del MUDD. Questa gratuità mira a incentivare la fruizione da parte dei cittadini, rendendo il patrimonio accessibile a tutti.
L'Arcivescovo di Napoli, il Cardinale don Mimmo Battaglia, ha definito il percorso un «dono dei giovani del Museo Diocesano Diffuso». Ha sottolineato come questo spazio offra una «prospettiva diversa» sulla bellezza di Napoli. Lo ha descritto come un luogo di contemplazione che invita alla riflessione, considerando le quasi 500 chiese del centro storico come un segno della presenza divina. Ha inoltre evidenziato come questa iniziativa sia una «sfida raccolta da enti ecclesiastici, istituzioni pubbliche, fondazioni ed enti del Terzo Settore» che collaborano per il bene comune.
Il MUDD: un progetto in crescita
Gli obiettivi del MUDD si allineano con quelli della Regione Campania. Nell'aprile 2024, la Regione ha sottoscritto un accordo con l'Arcidiocesi di Napoli per la valorizzazione del patrimonio culturale e religioso. L'intesa prevede il recupero di spazi e la formazione di nuove figure professionali. Un programma formativo dedicato a 60 giovani accompagnatori turistici è attualmente in fase di completamento.
Questo impegno ha ricevuto un ulteriore impulso nel marzo 2025, con l'approvazione di un finanziamento di circa 9.433.000 euro. Questi fondi sono destinati al potenziamento del Museo Diocesano Diffuso. Nell'ambito di questo programma, è previsto un ulteriore sviluppo del percorso sui tetti del Duomo entro il 2027. Tra i futuri interventi, la realizzazione di una nuova scala di collegamento con la Cappella del Tesoro Vecchio.
La conferenza di inaugurazione del nuovo percorso panoramico ha visto la partecipazione anche del sindaco Gaetano Manfredi. Durante l'evento è stato presentato il nuovo infopoint del MUDD. Questo punto informativo, situato nel cortile della Cattedrale, è fondamentale per l'accoglienza e la fruizione del percorso.
Un'opportunità di lavoro per i giovani
Il progetto 500 Cupole rappresenta una significativa opportunità di impiego per i giovani. Al centro dell'iniziativa vi è proprio la formazione e l'inserimento lavorativo di molti ragazzi. Vincenzo Porzio, Presidente della Fondazione Napoli C’entro, ha evidenziato i risultati raggiunti: «In poco più di un anno oltre 135mila persone hanno attraversato questi spazi, contribuendo con circa 200mila euro in donazioni volontarie».
Questo successo, secondo Porzio, dimostra la fiducia nel modello basato sulla partecipazione e la corresponsabilità. «Abbiamo generato lavoro e opportunità», ha affermato. Attualmente, 20 giovani sono stati assunti con contratti stabili, mentre altri 15 sono in procinto di ampliare l'organico per la gestione del percorso dei tetti. Inoltre, 40 giovani under 30 hanno completato un percorso formativo sui beni culturali ecclesiastici, e altri 20 hanno appena iniziato il loro cammino.