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L'allerta meteo a Napoli e in Campania è stata prolungata per altre 24 ore a causa di vento forte e piogge. Diverse aree interne sono a rischio idrogeologico, mentre il vento minaccia le coste.

Maltempo persistente su Napoli e Campania

Le condizioni meteorologiche avverse continuano a interessare Napoli e l'intera regione Campania. La Protezione civile regionale ha deciso di estendere l'avviso di criticità di ulteriori 24 ore. L'instabilità atmosferica persisterà fino alle ore 14 del 2 aprile 2026.

Questa proroga è stata disposta in seguito alle ultime valutazioni del Centro Funzionale. Le previsioni indicano la persistenza di precipitazioni, con possibili temporali anche di forte intensità. Si attende inoltre un vento sostenuto, con raffiche provenienti dai quadranti nord-orientali.

Allerta differenziata per zone critiche

A partire dalle ore 14 del 1 aprile 2026, lo scenario di rischio idrogeologico subirà delle modifiche. L'allerta rimarrà attiva soltanto in specifiche zone interne della regione. Queste includono l'Alto Volturno e Matese, la Penisola sorrentino-amalfitana e i Monti interni.

Sono comprese anche l'Alta Irpinia e Sannio, e le aree del Tusciano e Alto Sele. In queste località, permangono rischi concreti. Potrebbero verificarsi allagamenti diffusi e esondazioni di corsi d'acqua. Si prevedono anche scorrimenti d'acqua sulle carreggiate stradali, frane e caduta di massi.

Vento forte e mareggiate su tutta la regione

Il quadro meteorologico cambia per quanto riguarda il vento. L'allerta per raffiche intense e il conseguente moto ondoso è stata estesa all'intera regione Campania. Le zone costiere esposte potrebbero essere interessate da mareggiate significative.

La Protezione civile ha raccomandato agli enti locali di adottare tutte le misure necessarie. È fondamentale attenersi ai piani comunali di emergenza. Particolare attenzione dovrà essere rivolta alla stabilità degli alberi nel verde pubblico e delle strutture esposte agli agenti atmosferici.

Chiusure confermate a Napoli

Nella città di Napoli, dove era già in vigore un'allerta gialla fino alle ore 14 del 1 aprile 2026, il Comune ha ampliato le aree interessate dalle chiusure. Sono stati confermati i divieti di accesso a diverse strutture sportive all'aperto.

Rimangono inaccessibili gli impianti sportivi Ascarelli, Caduti di Brema e San Pietro a Patierno. Sono inoltre interdetti al pubblico i parchi cittadini, i cimiteri (inclusi quelli privati) e le spiagge pubbliche. Il pontile Nord di Bagnoli resta chiuso.

Raccomandazioni per la sicurezza

Le autorità invitano la cittadinanza alla massima prudenza. È consigliabile evitare spostamenti non necessari, specialmente nelle aree più esposte ai fenomeni meteorologici. Si raccomanda di monitorare gli aggiornamenti forniti dalla Protezione civile e dalle amministrazioni locali.

La situazione meteorologica richiede attenzione continua. Le previsioni indicano la possibilità di ulteriori cambiamenti nelle prossime ore. La collaborazione tra enti e cittadini è essenziale per gestire al meglio l'emergenza.

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