La squadra partenopea mostra scarsa aggressività e risultati deludenti. L'allenatore punta sul rientro dei giocatori chiave per invertire la rotta dopo la sosta.
Scarsa aggressività e risultati deludenti
Persiste la frustrazione per Massimiliano Allegri. L'allenatore reclama una maggiore determinazione dalla sua squadra. Gli azzurri, in questa fase della stagione, sembrano incapaci di dimostrare la necessaria grinta.
Secondo il tecnico, un atteggiamento più combattivo avrebbe garantito la vittoria a Firenze. Invece, un magro pareggio mantiene la squadra in una posizione di classifica poco invidiabile. I numeri confermano questa difficoltà.
Il Napoli ha raccolto solo 7 punti nelle prime 5 partite. Questo dato rappresenta la peggiore partenza in campionato degli ultimi 11 anni. Persino nella stagione del decimo posto, sotto la guida di Garcia, la squadra aveva ottenuto 8 punti.
Infortuni e prestazioni dei sostituti
Le giustificazioni per questo rendimento non mancano. Similmente all'anno precedente, il Napoli deve affrontare numerosi infortuni. Attualmente, 8 calciatori sono fuori squadra. Tra questi, diversi sono considerati titolari in una formazione ideale.
Nonostante ciò, Allegri si aspettava prestazioni migliori dai sostituti. Pochi giocatori sembrano in grado di fare la differenza, anche contro avversari alla portata. La panchina non sta fornendo il contributo sperato, a differenza di altre squadre di vertice.
La sosta come possibile rimedio
Dopo la partita di Firenze, una lunga sosta è giunta come una benedizione attesa. L'allenatore spera di recuperare tutti gli infortunati prima della ripresa. Il prossimo avversario al Maradona sarà il Frosinone, una squadra da non sottovalutare.
Il rientro di alcuni giocatori chiave è ancora incerto. Buongiorno, ad esempio, non tornerà prima del 2027. McTominay, reduce da un intervento cardiaco, necessita di ulteriori visite mediche per ottenere l'idoneità sportiva agonistica.
Sterilità offensiva e schemi da rivedere
Nel frattempo, Allegri deve trovare soluzioni alla cronica sterilità offensiva. Gli schemi di gioco si dimostrano inefficaci. La mancanza di fantasia nel creare occasioni da gol per Hojlund è un problema su cui il tecnico livornese è chiamato a riflettere.
La difficoltà nel concretizzare le azioni sta rallentando il cammino della squadra. La ricerca di una soluzione a questo problema è diventata prioritaria per invertire la tendenza negativa.