La gestione del servizio idrico a Napoli rimarrà pubblica. Il Consiglio comunale, guidato da Enza Amato, smentisce categoricamente ogni ipotesi di privatizzazione, confermando l'impegno verso la collettività.
Servizio idrico a Napoli resta pubblico
La gestione dell'acqua a Napoli non subirà alcuna privatizzazione. Questa è la ferma posizione espressa dalla presidente del Consiglio comunale, Enza Amato. La sua dichiarazione arriva in risposta alle recenti discussioni riguardanti il modello di gestione del servizio idrico cittadino, gestito da Abc.
Le preoccupazioni sulla possibile privatizzazione erano state alimentate da un dibattito acceso. Questo dibattito ha visto la partecipazione attiva di comitati civici. La questione è culminata in una manifestazione di protesta. L'evento si è svolto il 21 aprile. La protesta è avvenuta fuori dalla sede dell'assemblea civica.
Protesta e chiarimenti sull'acqua pubblica
Alla guida della mobilitazione c'erano figure di spicco. Tra queste, padre Alex Zanotelli. Era presente anche Alberto Lucarelli, noto docente e attivista. La loro azione mirava a difendere il principio dell'acqua come bene comune.
In una nota ufficiale, Enza Amato ha voluto fare chiarezza. Ha sottolineato la continuità con le politiche passate. Il nuovo Statuto approvato dal Consiglio comunale, infatti, non introduce cambiamenti sostanziali. Esso rimane in linea con la formulazione precedente. Questo approccio assicura la conformità ai dettami del Testo unico degli enti locali.
Impegno per la collettività napoletana
La presidente Amato ha ribadito con forza l'impegno dell'amministrazione. A nome del Consiglio comunale e seguendo le direttive del sindaco Gaetano Manfredi, ha confermato la volontà di salvaguardare la gestione pubblica dell'acqua. Questo impegno è volto a garantire il rispetto della legge. Soprattutto, mira a tutelare gli interessi dell'intera collettività napoletana.
La dichiarazione mira a placare le tensioni. Vuole rassicurare i cittadini sull'orientamento dell'amministrazione. La gestione pubblica è vista come la migliore garanzia per un servizio efficiente e accessibile a tutti. La trasparenza e la partecipazione civica rimangono pilastri fondamentali.
Il ruolo di Abc e la normativa
La società Abc continuerà quindi a operare sotto il controllo pubblico. La sua missione è fornire un servizio essenziale ai cittadini. Le normative vigenti permettono e incoraggiano questo modello di gestione. L'obiettivo è garantire la sostenibilità economica e sociale del servizio.
La posizione del Consiglio comunale è chiara. Non ci saranno scorciatoie verso la privatizzazione. L'acqua è un diritto fondamentale. La sua gestione deve riflettere questo principio. La cittadinanza è stata rassicurata. Le future decisioni saranno prese nel pieno rispetto di questi valori.