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Un nuovo protocollo a Napoli mira a creare una rete di supporto per le vittime di violenza, combinando l'azione dei Carabinieri con quella dell'organizzazione CO.TU.LEVI. L'accordo prevede percorsi personalizzati e attività di prevenzione.

Nuova rete di supporto a Napoli

È stato siglato un importante accordo. Questo protocollo unisce i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli con l'organizzazione di volontariato CO.TU.LEVI. L'obiettivo è costruire una solida rete di prevenzione. Si punta allo sviluppo di strategie comuni. Verranno promosse azioni condivise. Saranno definiti metodi d'intervento congiunti.

L'intesa promuove l'educazione alla diversità. Si lavorerà per una cultura delle pari opportunità. Verrà garantita qualità nell'accoglienza. Si punterà al riconoscimento e al rispetto della persona. Questi sono i cardini programmatici dell'accordo.

CO.TU.LEVI: sostegno alle vittime

CO.TU.LEVI è un'organizzazione di volontariato. Essa offre un contributo prezioso. L'organizzazione si impegna per l'affermazione dei diritti umani e sociali. Fornisce supporto concreto alle vittime di violenza. Questo avviene tramite programmi di sensibilizzazione. Offre anche un sostegno mirato.

L'organizzazione gestisce gli "Sportelli Anti Violenza Diana". Questi sportelli sono già attivi. Sono presenti in diverse province italiane. La loro esperienza sarà fondamentale anche a Napoli.

Incontro in Caserma Pastrengo

L'incontro ufficiale si è tenuto ieri pomeriggio. La sede scelta è stata la Caserma Pastrengo. Qui si trova il Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli. La presidente di CO.TU.LEVI, Palma Camelia Aurora Ranno, è stata accolta dal Generale di Brigata Biagio Storniolo. L'incontro ha definito i punti chiave del protocollo.

Questa firma segna l'inizio di una sinergia operativa. I firmatari si impegnano in un'azione strutturata. L'obiettivo è contrastare ogni forma di violenza. L'accordo va oltre le premesse iniziali. Prevede l'attivazione di percorsi assistenziali specifici. Offrirà sostegno personalizzato alle vittime.

Percorsi personalizzati e prevenzione

Il protocollo prevede interventi sociali mirati. Questi aiuteranno le vittime a ricostruire la propria vita. Si punta a un miglioramento dell'accoglienza. Questo avverrà nei centri presenti sul territorio di Napoli. L'intesa rafforza una collaborazione concreta. L'obiettivo è garantire supporto alle donne vittime di violenza.

L'intervento sarà tempestivo. Si creerà una rete territoriale efficiente. Un aspetto fondamentale sarà il lavoro di prevenzione. Si svolgeranno attività di formazione nelle scuole. Ci saranno percorsi di sensibilizzazione. Si mira a creare punti di ascolto dedicati. Questi supporteranno studenti, famiglie e l'intera comunità.

Le dichiarazioni dei firmatari

La presidente Ranno ha commentato positivamente l'incontro. Ha dichiarato: «L'incontro con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli ha confermato una piena condivisione di intenti, andando ben oltre le aspettative iniziali». Ha aggiunto che il protocollo rafforza la collaborazione. Garantirà supporto alle donne vittime di violenza. L'intervento sarà tempestivo. La rete territoriale sarà efficiente.

Il Generale Storniolo ha sottolineato l'impegno dei Carabinieri. Ha affermato: «L'arma dei carabinieri impiega quotidianamente personale per contrastare questo fenomeno, ma gli sforzi non sono mai abbastanza». Ha aggiunto che il protocollo migliora competenze e conoscenze. Tratterà un tema di profonda attualità. La sinergia permetterà alle vittime un supporto che va oltre la denuncia. Il Generale ha concluso: «Ho sempre pensato che le istituzioni debbano accompagnare le vittime di violenza lungo l'intero percorso di ricostruzione. Con questo protocollo ci siamo ancora più vicini».