Cinque giovani a Napoli hanno ottenuto qualifiche professionali in cucina e bar dopo un corso di 300 ore. L'iniziativa mira al reinserimento sociale e lavorativo di minori e giovani adulti sottoposti a misure penali.
Formazione professionale per il reinserimento
Cinque giovani hanno completato con successo un percorso formativo. Hanno ottenuto qualifiche professionali regionali nel settore della ristorazione. Il corso è durato 300 ore. È stato promosso dal Centro per la Giustizia Minorile della Campania. L'obiettivo principale è il reinserimento sociale e lavorativo. Si rivolge a minori e giovani adulti sottoposti a misure dell'area penale.
I partecipanti hanno acquisito competenze specifiche. Hanno ottenuto le qualifiche di Operatore di Cucina - Cuoco e Operatore del Servizio Bar. Queste qualifiche sono state rilasciate dalla Regione Campania. Le attività formative si sono svolte presso la Sire Academy. Questa struttura è accreditata e situata presso la Mostra d'Oltremare di Napoli. Il supporto tecnico-scientifico è stato fornito da Medeaterranea ETS.
Cerimonia di consegna e prospettive future
La cerimonia di consegna dei diplomi si è tenuta presso gli uffici del Centro per la Giustizia Minorile della Campania. Nello specifico, presso l'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Napoli, situato ai Colli Aminei. Erano presenti figure chiave dell'iniziativa. Tra queste, la direttrice dell'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Napoli, Carmela Ianniello. C'era anche la pedagogista tutor degli allievi, Desiree Marzocco. Presente anche Massimiliano Quintiliani, presidente di Medeaterranea ETS e coordinatore scientifico dell'accordo pluriennale che sostiene il progetto.
Massimiliano Quintiliani ha sottolineato l'importanza della formazione. Ha affermato che «La formazione professionale costituisce uno degli strumenti più efficaci per accompagnare i giovani verso l'autonomia e l'inclusione sociale». Per lui, offrire competenze certificate e opportunità di inserimento lavorativo significa «investire concretamente sul recupero della persona, sulla prevenzione della recidiva e sulla costruzione di percorsi di cittadinanza attiva fondati sulla legalità e sulla dignità del lavoro».
Dettagli del percorso formativo
Il percorso formativo è stato articolato in 300 ore. Ha permesso ai giovani di acquisire competenze tecniche fondamentali. Queste riguardano i settori della cucina e del servizio bar. Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza alimentare. Sono state affrontate anche l'organizzazione del lavoro e i processi produttivi. Questi aspetti sono cruciali per un inserimento efficace nel mondo del lavoro.
Questa iniziativa rientra in un più ampio accordo di collaborazione. L'accordo è tra l'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Napoli e Medeaterranea ETS. È attivo da oltre cinque anni. L'obiettivo è la realizzazione di percorsi professionalizzanti. Si rivolgono a giovani tra i 14 e i 25 anni. Questi giovani sono sottoposti a misure cautelari, alternative o inseriti in programmi di recupero sociale. Sono già in programma nuovi percorsi formativi. Le nuove edizioni partiranno da settembre. Saranno orientati all'inserimento lavorativo nel settore dell'enogastronomia e dei servizi.