Un diciassettenne è stato colpito da diversi proiettili in piazza Carolina, Napoli. Le forze dell'ordine stanno indagando sull'accaduto, con il sospetto che l'aggressore sia anch'egli minorenne.
Rissa e spari in piazza Carolina
Un grave episodio di violenza si è verificato nella notte. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso la scena. Un ragazzo ha estratto una pistola. Ha sparato ripetutamente. Un altro giovane è caduto a terra. Era stato colpito da più proiettili. L'incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte. La data era l'ultimo giorno di marzo.
Giovane ferito trasportato al pronto soccorso
La vittima ha solo 16 anni. Non ha precedenti penali. È stato soccorso immediatamente. Trasportato d'urgenza al pronto soccorso del Vecchio Pellegrini. I medici hanno riscontrato diverse ferite da arma da fuoco. I colpi hanno interessato un polpaccio. Le sue condizioni sono stabili. Non destano preoccupazione per la sua vita. È stato ricoverato per le cure necessarie.
Indagini in corso per identificare l'aggressore
Le forze dell'ordine hanno avviato le indagini. Gli agenti del Commissariato San Ferdinando collaborano. Anche la Squadra Mobile di Napoli è impegnata. Si cercano indizi per identificare il responsabile. Il presunto sparatore sarebbe anch'egli minorenne. Le autorità sono sulle sue tracce. La vittima ha fornito la sua versione dei fatti. Ha raccontato di trovarsi con amici. Erano in piazza Carolina. La piazza si trova vicino alla Prefettura. È adiacente a piazza del Plebiscito. In questi giorni la zona ospita la “cittadella dell’Aeronautica”.
Aggressione da parte di due giovani su scooter
Secondo il racconto del ferito, la situazione è degenerata rapidamente. Due giovani sono arrivati su uno scooter. Erano in due sul mezzo. Il passeggero ha estratto l'arma. Ha aperto il fuoco contro il gruppo di amici. L'aggressione è avvenuta in pochi istanti. La dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti. Si cercano testimoni e ulteriori elementi probatori. L'episodio solleva nuove preoccupazioni sulla sicurezza giovanile.