Condividi

L'attore Marco D'Amore ha annunciato la scomparsa del padre Marcello con un toccante messaggio sui social. Ha ricordato il legame profondo e l'ispirazione ricevuta, chiedendo protezione dalla malvagità umana.

L'addio commosso sui social

L'attore Marco D'Amore ha condiviso un messaggio di addio per suo padre Marcello. La notizia della scomparsa è stata diffusa tramite i social network nelle scorse ore. D'Amore, noto per il suo ruolo in Gomorra, ha espresso il suo dolore profondo.

La serie televisiva di culto Gomorra ha visto D'Amore sia come protagonista che come regista. La perdita del padre è avvenuta a seguito di una malattia. Il messaggio sui social è stato descritto come lungo e struggente.

Un padre fonte d'ispirazione

«Addio papà, riposa in pace», ha scritto D'Amore. Ha sottolineato l'importanza del padre nella sua carriera. «Chi stima il mio lavoro deve sapere che tu sei stato fonte inesauribile di ispirazione», ha dichiarato l'attore. Ha aggiunto di aver sempre cercato di assomigliargli crescendo.

Il messaggio prosegue ringraziando il padre per avergli trasmesso la passione per la lettura. «Grazie per avermi reso un lettore famelico, appassionato!» ha affermato. Sono stati ricordati anche i momenti musicali condivisi, con canzoni cantate a squarciagola.

L'amore per Napoli

D'Amore ha ringraziato il padre per avergli fatto amare Napoli. Ha descritto una città lontana dagli stereotipi. Una Napoli fatta di Storia, Cultura e intelligenze. Ha menzionato anche i conflitti che la caratterizzano.

Il periodo di dolore è stato vissuto mano nella mano. Questo ha permesso una profonda intimità. Sono nate confidenze e racconti tra lacrime e sorrisi. L'attore ha osservato che questo livello di intimità si raggiunge forse solo nella sofferenza.

Ruoli invertiti e fragilità

I ruoli tra padre e figlio si sono invertiti. D'Amore ha sentito che suo padre è diventato «il figlio che non ho mai avuto». Lui stesso si è sentito «il padre che non sono mai stato». Ha raccolto le fragilità e le paure del padre tra le sue mani.

L'attore ha cercato di accarezzare il padre con la massima delicatezza possibile. Ha promesso di custodire nel cuore e nella memoria i suoi racconti. «Ne farò tesoro, non lascerò mai che si estingua il tuo ricordo», ha assicurato.

Richiesta di protezione

«Ciao Marcellino mio, ora che sei nella luce, finalmente libero dai patimenti del corpo», ha scritto D'Amore. Ha chiesto al padre di non dimenticarsi di lui. Ha implorato protezione «dalla malvagità del mondo e dalla cattiveria degli esseri umani». Ha ammesso di non aver ancora imparato a difendersi da queste negatività.

D'Amore ha promesso di continuare a fare il suo lavoro, come gli è stato insegnato. Ha affermato che è ciò che suo padre desidera. Ha concluso citando una canzone di Sergio Bruni, molto amata dal padre: «Vieneme 'nzuonno si vieneme 'nzuonno».