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Il Maggio dei Monumenti di Napoli celebra la sua XXXII edizione con un ricco programma di eventi che esplorano l'arte e la cultura della città. La rassegna, dedicata ai "colori di Napoli", si estende dal 2 maggio al 2 giugno, offrendo oltre 200 appuntamenti tra mostre, itinerari e concerti, culminando con un'esibizione speciale di Stefano Bollani.

Un mese di arte e cultura diffusa

La XXXII edizione del Maggio dei Monumenti è iniziata sabato. L'evento si protrarrà fino al 2 giugno. Il tema scelto quest'anno è "I colori di Napoli. Ebbra di luce, folle di colori". L'iniziativa mira a coinvolgere sia i residenti che i visitatori. L'intero territorio cittadino sarà animato da un calendario fitto. Sono previsti oltre 200 eventi distinti. Cento realtà culturali collaboreranno attivamente. La rassegna includerà 20 mostre tematiche. Saranno proposti 70 itinerari guidati.

Eventi speciali e chiusura musicale

Un intero mese sarà dedicato alla valorizzazione di arte, cultura e conoscenza. Saranno esplorati anche cinema, filosofia, scienze e musica. Per la prima volta, la manifestazione si concluderà con un evento musicale di grande richiamo. Il 31 maggio, presso la Rotonda Diaz, si esibirà Stefano Bollani. Il musicista, cittadino onorario di Napoli, offrirà un concerto speciale. L'evento vedrà la partecipazione di ospiti d'eccezione. Tra questi, Peppe Servillo, le Ebbanesis e Daniele Sepe.

Un patrimonio culturale da scoprire

Il coordinatore delle Politiche culturali del Comune di Napoli, Sergio Locoratolo, ha sottolineato l'importanza della rassegna. Ha definito il Maggio dei Monumenti come «la rassegna più longeva dell'amministrazione». Ha aggiunto che è «la prova che una politica culturale può diventare struttura stabile». La manifestazione è capace di creare connessioni. Queste riguardano il patrimonio storico, la produzione culturale e la partecipazione attiva del pubblico. Il cuore pulsante dell'evento è la 'mostra diffusa'. Questa propone una serie di itinerari tematici innovativi. Il titolo è 'Tinte forti'. L'obiettivo è far riscoprire il patrimonio culturale cittadino. Si incoraggiano nuove prospettive di osservazione.

Aperture straordinarie e omaggi musicali

Numerose aperture straordinarie arricchiranno il programma. Saranno accessibili luoghi solitamente non visitabili. Tra questi, Palazzo San Giacomo e il Teatro San Carlo. Saranno visitabili anche la chiesa della Certosa di San Martino. L'Emeroteca Tucci e l'ex ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi apriranno le loro porte. Anche la tipografia del museo di Carmine Cervone sarà visitabile. Saranno accessibili i musei artistico-industriale Filippo Palizzi, della civiltà contadina Masseria Luce e del Corallo Ascione. La musica avrà un ruolo di primo piano. Sono previsti concerti e spettacoli esclusivi. Tra questi, 'Canzoni per il commissario Ricciardi'. Questo vedrà la partecipazione di Maurizio De Giovanni e Marco Zurzolo. Un omaggio sarà dedicato ad Antonio Vivaldi. Si esibiranno gli archi del Conservatorio di San Pietro a Majella e l'orchestra Collegium Philarmonicum.

Cultura come opportunità di crescita

Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco alla musica e audiovisivo, ha evidenziato la visione dell'evento. Ha parlato di «grande musica, apertura internazionale e cinema d'autore come strumenti di crescita». Ha aggiunto che il Maggio dei Monumenti considera la cultura non solo come un'offerta. La vede piuttosto come una vera e propria opportunità. L'evento sarà ulteriormente arricchito da progetti autonomi. Questi sono promossi da enti e istituzioni culturali di rilievo. Tra questi figurano il Mann, Palazzo Reale e il Museo e Real Bosco di Capodimonte. Presso quest'ultimo, a partire dall'8 maggio, ogni venerdì sarà allestita la rassegna 'Tela sonora'. Questa proporrà un originale racconto in musica delle collezioni museali.

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