Dieci piccole e medie imprese da Campania, Calabria e Sicilia sono state celebrate a Napoli per i loro successi. Hanno presentato progetti di sviluppo innovativi e sostenibili.
Imprese premiate e settori di eccellenza
Dieci piccole e medie imprese provenienti da Campania, Calabria e Sicilia hanno condiviso i loro piani di espansione. L'evento si è svolto presso la Città della Scienza di Napoli. Questo incontro fa parte della nuova edizione di Imprese Vincenti, promossa da Banca Intesa.
Le aziende selezionate operano in diversi settori strategici. Nel comparto del vetro, è stata premiata Eurovetro srl da Sellia Marina (Catanzaro). Per la meccanica, sono state riconosciute Gimal srl da Sarno (Salerno) e Melcal Spa da Calatafimi-Segesta (Trapani).
Il settore aerospazio vede protagoniste Latitudo 40 da Napoli e Mes Group srl da Pomigliano d'Arco (Napoli). Nel campo della moda, spicca L'Officina di Solofra (Avellino). La logistica è rappresentata da Nicolosi Trasporti srl di Catania.
Altre aziende premiate includono Packing srl di Napoli per l'industria, Ricca-It di Ragusa per l'informatica e Rinaldi Group spa di Giffoni Valle Piana (Salerno) per l'arredamento.
Storie di successo e criteri di selezione
Queste realtà imprenditoriali hanno narrato il proprio percorso di crescita. Hanno evidenziato le scelte strategiche che ne hanno guidato lo sviluppo. Particolare attenzione è stata posta all'adozione di criteri ESG (ambientali, sociali e di governance).
È stato sottolineato l'impatto positivo generato sulle comunità locali. Si è valorizzato il contributo all'economia del territorio, in termini di occupazione e benessere per i cittadini. Queste imprese dimostrano un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo.
Dal 2019, sono circa 18.000 le piccole e medie imprese che hanno partecipato al programma. Solo nell'anno corrente, le candidature sono state circa 4.000. Tra queste, 150 aziende (incluse 10 straniere) sono state scelte per Imprese Vincenti 2026.
La selezione si è basata su progetti innovativi e risultati concreti. Sono stati valutati la generazione di valore economico e impatto sociale. Altri fattori chiave includono innovazione, ricerca, transizione digitale ed ecologica, internazionalizzazione e passaggio generazionale.
Le aziende selezionate mostrano anche una gestione attenta dei rischi industriali e ambientali. Questo le rende più resilienti e sostenibili nel lungo periodo. Complessivamente, queste imprese impiegano circa 150.000 dipendenti e generano un fatturato di circa 35 miliardi di euro.
Il valore del supporto e le prospettive future
Giovanni Nappo, rappresentante di Gimal srl, ha definito il riconoscimento «un giusto riconoscimento per i sacrifici fatti». Ha sottolineato l'importanza del supporto fornito da Banca Intesa. «Il mondo imprenditoriale è talmente dinamico che di supporto ne hai bisogno molto spesso», ha affermato.
Ha evidenziato la necessità di un equilibrio tra il sostegno esterno e la capacità di autofinanziamento. Questo è fondamentale per prosperare in un mercato in rapida evoluzione. La banca offre un aiuto prezioso in questo contesto.
Raffaele D'Arienzo di Rinaldi Group spa ha descritto la sua azienda come «orgogliosamente del Sud». Ha spiegato che, pur avendo radici locali, l'azienda guarda all'Europa e al mondo. Producono materassi e complementi letto esportati in oltre quaranta Paesi.
L'obiettivo è offrire prodotti che migliorino il benessere delle persone. Stefania Vinci di Digit'Ed ha aggiunto che la loro partnership con Banca Intesa mira ad accompagnare le aziende nello sviluppo. Per Digit'Ed, il capitale umano rappresenta l'elemento più strategico per la crescita.
Domande frequenti
Quali sono le regioni coinvolte nel programma Imprese Vincenti?
Le regioni principali coinvolte nel programma Imprese Vincenti sono Campania, Calabria e Sicilia, con la partecipazione di alcune aziende straniere.
Quali criteri sono stati utilizzati per selezionare le aziende premiate?
Le aziende sono state selezionate per i loro progetti di crescita e risultati significativi in termini di valore economico e impatto sociale. Sono stati considerati anche l'innovazione, la ricerca, la transizione digitale ed ecologica, l'export, il passaggio generazionale e la gestione dei rischi.