Gru ferite in migrazione, pronte a volare da Napoli
Recupero Gru Ferite in Campania
Due esemplari di Gru cenerina sono tornate a volare dopo essere state soccorse e riabilitate nella provincia di Napoli. Gli uccelli erano stati trovati in difficoltà a causa delle avverse condizioni meteorologiche che li avevano colpiti durante la loro migrazione stagionale.
Il ritrovamento è avvenuto nella Penisola sorrentina, dove il maltempo ha causato la caduta al suolo dei due esemplari. Il personale del servizio veterinario dell'Asl Napoli 3 Sud, allertato da alcuni cittadini, ha prontamente individuato gli animali feriti e ha avviato le procedure per il loro recupero.
Cure Veterinarie e Rilascio
Le Gru cenerina sono state trasferite al Centro di Recupero Animali Selvatici Federico II, gestito dal Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell'Università di Napoli. Qui, i medici veterinari hanno avviato un percorso di stabilizzazione clinica e cure mirate.
Grazie agli interventi tempestivi e al monitoraggio costante, gli uccelli hanno mostrato un rapido recupero delle loro condizioni. Test specifici hanno confermato la piena idoneità al rilascio in natura, un momento atteso con soddisfazione dai curanti.
Reintroduzione in Ambiente Naturale
La liberazione dei due esemplari è avvenuta in un'area della regione Campania ritenuta idonea a garantire le migliori condizioni per il loro reinserimento. Prima di essere rilasciate, le Gru sono state inanellate, una procedura fondamentale per il monitoraggio futuro dei movimenti e della salute degli animali selvatici.
Questo intervento sottolinea l'importanza dei centri di recupero per la fauna selvatica e la collaborazione tra enti locali e istituzioni accademiche nel salvaguardare specie vulnerabili, specialmente durante i loro delicati cicli migratori.