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Il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, critica le recenti riforme giudiziarie definendole dannose e inefficaci. Sottolinea il pericolo del potere economico mafioso che acquista informazione e influenza il mercato.

Critiche alle riforme e al sistema giudiziario

Le modifiche legislative introdotte non hanno sortito effetti positivi. Anzi, hanno rappresentato un ostacolo significativo. Il rallentamento nell'acquisizione delle prove è un danno tangibile. Queste affermazioni provengono dal procuratore di Napoli, Nicola Gratteri. Ha parlato durante l'evento "Trame", festival dedicato ai libri sulle mafie. Era presente per presentare le sue opere scritte con Antonio Nicaso.

Alla domanda su un suo possibile ingresso in politica, Gratteri ha risposto con un netto "Penso di no". Ha motivato la sua scelta con una "storia di coerenza di vita". Si è definito sempre "all'opposizione" nel suo modo di pensare. Attualmente, si dichiara "felice procuratore di Napoli".

Il potere economico delle mafie e l'informazione

Il procuratore ha lanciato un forte avvertimento sul potere economico delle organizzazioni criminali. Le mafie, anche senza ricorrere alla violenza, rappresentano un pericolo. Utilizzano i proventi derivanti dal traffico di cocaina per acquisire attività commerciali. Questo denaro finisce per alterare il mercato. Inoltre, le mafie acquistano spazi sui media.

L'acquisto di informazione da parte della criminalità organizzata costituisce un grave rischio. Si configura come una vera e propria "involuzione democratica". I cittadini potrebbero non essere più informati sugli eventi globali e locali. Questo scenario impedirebbe una piena consapevolezza della realtà circostante.

Le organizzazioni criminali cercano attivamente contatti con le istituzioni. La percezione della giustizia è mutata nel tempo. Oggi, chi riceve un avviso di garanzia spesso lo annuncia pubblicamente. Si assiste a processi mediatici, con imputazioni discusse in televisione. Si tende a parlare di "persecuzione" piuttosto che di responsabilità penale.

Nuove strategie criminali e traffico d'armi

Gratteri ha evidenziato le nuove strategie utilizzate dalle mafie. Il traffico di armi è un settore in cui le organizzazioni criminali potrebbero espandersi. Al termine del conflitto tra Ucraina e Russia, le mafie potrebbero approfittare per acquistare armi ed esplosivi a prezzi vantaggiosi. Il "dark web" e l'intelligenza artificiale sono strumenti sempre più impiegati.

Queste tecnologie vengono usate per ottimizzare le rotte delle navi. L'obiettivo è ridurre al minimo le possibilità di intercettazione. L'uso di strumenti avanzati dimostra la capacità di adattamento delle mafie alle nuove tecnologie.

Bilancio dell'attività alla Procura di Napoli

Il procuratore ha presentato un bilancio positivo dei suoi primi anni alla guida della Procura di Napoli. Nonostante lo stesso numero di magistrati, sono stati definiti circa 6.500 fascicoli in più in un anno. Nel 2025, le rogatorie internazionali sono state triplicate rispetto agli anni precedenti. Le demolizioni di immobili abusivi sono raddoppiate, passando da 70 a 180 all'anno.

Si è registrato anche un aumento di un terzo negli arresti effettuati. Questo incremento di attività ha portato a una maggiore soddisfazione generale. Gratteri ha sottolineato come ora "quasi tutti sono contenti". Questo include anche coloro che inizialmente erano critici nei suoi confronti. La sinergia creata ha portato a risultati concreti.