Un uomo di 54 anni a Galatina è stato vittima di una sofisticata truffa telefonica. Falsi operatori bancari lo hanno indotto a effettuare bonifici per oltre 12.000 euro verso l'estero. Le indagini hanno portato alla denuncia di cinque persone.
Raggirato da finto operatore bancario
Un cittadino di Galatina, un uomo di 54 anni, ha subito una grave truffa. Ha ricevuto una chiamata da un numero che sembrava appartenere alla sua banca. L'interlocutore si è presentato con un nome fittizio.
Ha avvisato la vittima di bonifici non autorizzati. Questi sarebbero stati effettuati usando le sue credenziali. La truffa sfruttava l'accesso tramite un dispositivo mobile. L'obiettivo era far credere a un'emergenza.
Il finto operatore ha proposto soluzioni immediate. Ha suggerito di eseguire operazioni inverse. Questo serviva a bloccare i trasferimenti. Mirava a recuperare le somme sottratte.
Bonifici verso l'estero e ingenti perdite
Durante la conversazione, la vittima ha ricevuto un SMS. Il messaggio proveniva dallo stesso numero. Conferma il blocco del suo profilo. Citava un bonifico in uscita.
Seguendo le istruzioni, la vittima ha attivato il vivavoce. Ha poi inserito le sue credenziali bancarie. Ha autorizzato diverse transazioni. Ogni operazione era di 490 euro.
Questi importi sono stati inviati a codici IBAN specifici. Gli IBAN erano forniti dall'operatore. Ogni transazione veniva confermata. Si parlava di blocco istantaneo. Veniva indicato il nome del beneficiario.
Le operazioni hanno coinvolto conti bancari in Spagna. L'importo totale sottratto è stato di 12.640 euro. A ciò si aggiungevano le spese bancarie. La vittima ha perso una somma considerevole.
Indagini e denunce a carico di cinque persone
Dopo l'ultimo bonifico, l'app della banca si è bloccata. Il presunto operatore ha consigliato di attendere. Dieci minuti per il ripristino della password. La vittima non ha ricevuto contatti.
Ha quindi chiamato il numero di assistenza della sua banca. Ha scoperto la verità. I bonifici erano stati effettivamente eseguiti. La somma persa era ingente. Ha subito sporto denuncia.
Gli agenti del Commissariato di Galatina hanno avviato le indagini. Hanno individuato i conti destinatari. Questi si trovavano a Londra. Operavano in Lituania e in Spagna. Le indagini hanno portato all'identificazione di cinque persone.
Si tratta di tre uomini e due donne. Risiedono in Campania. Sono considerati i presunti autori della truffa. L'operazione è avvenuta con il supporto della Questura di Napoli. I cinque sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria. La Procura di Lecce ha emesso gli avvisi di conclusione delle indagini.
È importante ricordare che i provvedimenti adottati non implicano responsabilità. Gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.