Rinvenuto documento d'identità contraffatto
Gaeta – Un uomo di 47 anni, residente a Napoli, è stato denunciato dalla Polizia di Stato per aver esibito una carta d'identità elettronica manomessa. L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, 21 maggio 2026.
Controlli territoriali e scoperta
Gli agenti del Commissariato di P.S. di Gaeta stavano effettuando controlli sul territorio per prevenire reati predatori. Durante queste verifiche, il soggetto è stato fermato e ha presentato la sua carta d'identità.
L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti penali legati a reati contro il patrimonio, ha mostrato un documento che presentava anomalie evidenti. In particolare, la carta d'identità elettronica è risultata priva del microchip.
Indagini e prove della manomissione
Il microchip è un elemento fondamentale per l'identificazione e l'autenticazione digitale del documento. La sua assenza ha immediatamente destato sospetti.
Gli operatori di polizia hanno esaminato attentamente il retro della carta. Sono stati riscontrati segni chiari di manomissione volontaria. Graffiature e deformazioni nella zona destinata ad ospitare il microchip confermavano l'alterazione del supporto.
I tentativi di lettura elettronica del documento hanno dato esito negativo. Questo ha ulteriormente confermato l'assenza del dispositivo elettronico e la natura contraffatta del documento.
Denuncia e proposta di prevenzione
Al termine degli accertamenti, l'uomo è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria. L'accusa è di falsità materiale commessa da privato, per aver esibito un documento alterato.
Oltre alla denuncia, è stata avanzata una proposta per l'applicazione di una misura di prevenzione. Si tratta del divieto di ritorno nel comune di Gaeta per un periodo di tre anni. Tale misura mira a prevenire future attività illecite nel territorio.
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