Francesco Di Napoli, giovane attore di Napoli, ha fatto un percorso inaspettato dalle sue umili origini in un bar alla fama televisiva. La sua carriera è decollata con ruoli importanti e ora è pronto a far sorridere il pubblico con "Rosa Elettrica".
Dalle graffe alla ribalta nazionale
La carriera di Francesco Di Napoli ha avuto un inizio del tutto casuale. Una foto sui social ha attirato l'attenzione di un'addetta al casting. Questa persona lo ha rintracciato nel bar del suo quartiere. Lì, Francesco lavorava preparando graffe. Da quel momento, la sua vita è cambiata radicalmente.
L'attore, originario del Rione Traiano a Napoli, è ora protagonista insieme a Maria Chiara Giannetta. La nuova serie televisiva si intitola "Rosa Elettrica, in fuga con il nemico". La trasmissione è prevista dall'8 maggio su Sky. Questo rappresenta un nuovo capitolo per il giovane artista. In pochi anni, ha già raggiunto traguardi significativi.
Il successo con "La paranza dei bambini"
La svolta nella sua carriera è arrivata grazie a Claudio Giovannesi. Il regista lo ha scelto come protagonista del film "La paranza dei bambini". L'opera ha ottenuto un prestigioso riconoscimento. Ha vinto l'Orso d'Oro al Festival di Berlino nel 2019. Questo successo ha aperto molte porte per Di Napoli.
Tra il 2020 e il 2021, ha interpretato il personaggio di Wiros. Ha partecipato a entrambe le stagioni della serie "Romulus". La produzione è stata curata da Groenlandia per Sky. La regia era affidata a Matteo Rovere, Enrico Maria Artale, Francesca Mazzoleni e Michele Alhaique.
Successivamente, ha recitato nella serie Rai "Mina Settembre". Ha anche partecipato al film "La notte più lunga dell'anno". Quest'ultimo è stato diretto da Simone Aleandri. Un altro importante progetto lo ha visto nuovamente collaborare con Claudio Giovannesi. Ha recitato nel film "Hey Joe". In questa pellicola, ha ricoperto un ruolo da coprotagonista al fianco di James Franco.
Un percorso di crescita e consapevolezza
Il film "Hey Joe" è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma. La sua uscita nelle sale cinematografiche è prevista per novembre 2024. Di Napoli ha raccontato la sua esperienza all'ANSA. Ha dichiarato: «Ho iniziato con 'La paranza dei bambini'. Prima non avevo mai fatto nulla. Sono nato come attore per caso, con un po' di fortuna».
Ha aggiunto: «Vivevo in un quartiere dove realizzare una roba del genere sembrava quasi impossibile. Quindi la prima cosa che ti viene in mente è 'vabbè stanno scherzando, mi stanno prendendo in giro'. Inizialmente l'ho presa un po' così». Ha poi spiegato il momento della svolta: «Dopo il provino ho conosciuto Claudio Giovannesi. Dal primo giorno sul set mi sono completamente innamorato di questo lavoro e ho capito che doveva essere questa la strada da percorrere».
Grazie a "La paranza dei bambini", Di Napoli ha ricevuto il Premio Ciak come rivelazione dell'anno. Successivamente, ha avuto l'opportunità di lavorare nuovamente con lo stesso regista nel film "Hey Joe", al fianco di James Franco.
L'esperienza con James Franco e "Rosa Elettrica"
Riguardo alla collaborazione con James Franco, Di Napoli ha condiviso le sue emozioni. «Inizialmente ero molto agitato», ha ammesso. Ha rivelato che Claudio Giovannesi inizialmente non voleva rivelargli il nome del co-protagonista. Voleva tenerlo sulle spine. Una volta saputo, Francesco si è preparato intensamente. Voleva essere impeccabile per le scene con James Franco.
Temeva che la star americana potesse ignorarlo. Invece, ha trovato un ambiente positivo. «In realtà è stato completamente l'opposto, si è creato un legame bellissimo», ha affermato. Dall'8 maggio, il pubblico potrà vederlo nei panni di Cociss, un baby boss, nella serie "Rosa Elettrica".
Di Napoli considera ogni progetto una nuova avventura. Ha ricordato ruoli precedenti con personaggi drammatici. «Invece in questo c'è molta ironia, c'è molta comicità, soprattutto nei momenti che sembrano meno opportuni», ha spiegato. Questa sfumatura comica è stata una novità per lui.
Ha sottolineato l'importanza del supporto ricevuto: «Maria Chiara Giannetta mi ha aiutato tantissimo, visto che lei già viene da cose del genere». Le sue indicazioni sono state preziose per trovare i tempi comici giusti. «Mi ha dato una mano anche a trovare i tempi per far ridere lo spettatore», ha aggiunto. Questo progetto gli ha permesso di acquisire esperienza in un genere diverso. Spera che il pubblico possa connettersi con il suo personaggio.