Un'intesa tra l'Università Federico II di Napoli e gli Ordini dei Commercialisti semplifica l'accesso alla professione per gli studenti. L'accordo prevede il riconoscimento del tirocinio e l'esonero da una prova d'esame.
Nuova convenzione tra università e professionisti
È stato siglato un accordo importante tra il dipartimento DISES della Federico II e quattro Ordini professionali. L'intesa mira a unire la formazione universitaria con il mondo del lavoro. L'evento si è svolto presso il Complesso Universitario di Monte Sant'Angelo.
Questa collaborazione coinvolge gli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, Napoli Nord, Nola e Torre Annunziata. Rappresenta un'unione senza precedenti tra questi enti nell'area metropolitana.
Semplificazioni per aspiranti commercialisti
L'accordo offre benefici concreti agli studenti. Potranno ottenere il riconoscimento del tirocinio professionale svolto durante l'ultimo anno di studi. Questo vale per i corsi di laurea triennale e magistrale in discipline economiche.
Inoltre, i futuri professionisti saranno esonerati dalla prima prova scritta dell'esame di Stato. Questo agevolerà l'accesso alle sezioni A e B dell'Albo professionale. L'obiettivo è facilitare l'ingresso dei giovani nel settore.
Dettagli operativi e obiettivi
I professori Tommaso Oliviero, Giovanni Walter Puopolo e Annalisa Scognamiglio hanno illustrato i dettagli operativi. Hanno sottolineato l'importanza di rafforzare il legame tra università e mondo del lavoro. L'intento è agevolare l'inserimento lavorativo dei neolaureati.
L'iniziativa è stata promossa dai professori Simona Catuogno e Roberto Tizzano. Anche i rappresentanti dell'Associazione Studenti di Economia, Antonio Sposato, Francesco D'Auria e Mattia Coppola, hanno espresso entusiasmo. Ritengono che l'accordo offra opportunità concrete agli studenti.
Un modello di collaborazione efficace
Alla firma era presente anche Vincenzo Moretta, consigliere nazionale dei commercialisti. La sua presenza testimonia il valore strategico di questa iniziativa. L'accordo è visto come un modello virtuoso di collaborazione. Mira a ridurre i tempi di accesso al lavoro.
Si punta a valorizzare le competenze acquisite durante il percorso accademico. L'intesa rafforza la qualità della formazione. Prepara meglio i futuri professionisti del settore economico e contabile. L'Università Federico II conferma il suo impegno nell'integrare la didattica con le esigenze del mercato del lavoro.