La Corte dei Conti della Campania ha citato in giudizio l'ex sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, insieme ad altre sette persone. L'accusa riguarda un presunto danno erariale di oltre 23 milioni di euro legato alla ricapitalizzazione di un'azienda di trasporti fallita.
Danno erariale per ricapitalizzazione Ctp
La Procura regionale della Corte dei conti della Campania ha avviato un procedimento giudiziario. L'ex sindaco della Città metropolitana, Luigi de Magistris, è tra gli imputati. La vicenda riguarda la ricapitalizzazione di Ctp, l'azienda del trasporto provinciale. Tale decisione fu presa nel 2019. Successivamente, la società è fallita nel 2022.
La comunicazione ufficiale è avvenuta durante una conferenza stampa. In totale, otto persone dovranno comparire davanti ai giudici. Oltre all'ex primo cittadino, sono coinvolti il direttore generale, il segretario generale e l'intero collegio dei revisori dei conti in carica all'epoca dei fatti.
Udienza fissata e ingenti somme in gioco
La prima udienza del processo è stata fissata per il 10 novembre 2026. La Corte dei conti ha valutato che la scelta di ricapitalizzare la società partecipata dalla Città metropolitana abbia causato un grave danno alle casse pubbliche. La cifra stimata supera i 23 milioni di euro.
Questa somma rappresenta il presunto ammontare del danno erariale contestato. Le indagini mirano a chiarire le responsabilità individuali nella gestione e nelle decisioni che hanno portato a tale esito finanziario negativo per l'ente pubblico.
Contesto della vicenda Ctp
L'azienda Ctp, acronimo di Compagnia Trasporti Pubblici, operava nel settore del trasporto pubblico locale. La sua gestione e le successive decisioni finanziarie sono state oggetto di scrutinio da parte degli organi di controllo. La ricapitalizzazione decisa nel 2019 mirava, presumibilmente, a risanare la situazione debitoria dell'azienda.
Tuttavia, gli sforzi non sono stati sufficienti a evitarne il fallimento, avvenuto nel 2022. Questo epilogo ha portato all'apertura di un'indagine da parte della Corte dei conti per accertare eventuali responsabilità di natura contabile e amministrativa. Il danno erariale quantificato riflette l'impatto economico negativo sui fondi pubblici.
Le figure coinvolte nel procedimento
Oltre a Luigi de Magistris, figura centrale in quanto ex sindaco metropolitano, il procedimento coinvolge altri dirigenti e organi di controllo. La presenza del direttore generale e del segretario generale indica un'analisi approfondita della catena decisionale. Anche il collegio dei revisori dei conti è chiamato a rispondere delle proprie valutazioni e del parere espresso sulla manovra finanziaria.
La loro funzione è quella di vigilare sulla regolarità contabile e sulla sana gestione economica dell'ente. La citazione in giudizio di tutte queste figure suggerisce un'indagine complessa volta a ricostruire l'intero iter decisionale. La Corte dei conti cercherà di stabilire se vi siano state negligenze, imprudenze o dolo.