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L'allenatore del Porto, Francesco Farioli, si prepara alla sfida di Champions League contro il Napoli. Pur riconoscendo la qualità degli avversari, Farioli sottolinea l'urgenza di ottenere i primi punti nella competizione, considerando anche le assenze nel team azzurro.

Farioli: "Conosciamo il Napoli, ma servono punti"

La vigilia della partita di Champions League vede l'allenatore italiano Francesco Farioli esprimere la sua determinazione. Il Porto affronterà il Napoli al Do Dragao. L'obiettivo è chiaro: conquistare i primi punti nella competizione europea. Farioli dichiara che la squadra scende in campo sempre con la mentalità vincente. La qualità degli avversari è nota. Tuttavia, il tecnico sottolinea la necessità di dare il massimo per ottenere un risultato positivo davanti ai propri tifosi.

I lusitani, campioni in carica della Primeira Liga, stanno affrontando un percorso europeo complesso. In campionato, il Porto vanta un percorso impeccabile con 10 vittorie su 10 partite. La situazione in Champions League è però diversa. Sono arrivate sconfitte nelle trasferte di Manchester e Siviglia. Si è registrata anche una battuta d'arresto nel match casalingo contro il Psv Eindhoven. L'allenatore mira a invertire questa tendenza negativa.

Determinazione e analisi degli avversari

Per invertire la rotta, Farioli afferma che la squadra deve scendere in campo con la giusta determinazione e voglia. La partita è vista come equilibrata, senza favoriti netti. La differenza la farà la capacità di gestire i momenti cruciali e le situazioni più delicate del match. La conferenza stampa ha visto un'attenzione particolare sulle assenze in casa Napoli. Farioli, però, mette in guardia dal sottovalutare gli azzurri.

L'allenatore del Porto avverte che gli infortuni degli avversari non rappresenteranno un vantaggio significativo. Il Napoli possiede comunque una notevole qualità da mettere in campo. È una squadra competitiva e forte. Il tecnico ha spiegato che lo staff tecnico ha cercato di mettersi nei panni dei colleghi napoletani. L'obiettivo era quello di prevedere le possibili formazioni titolari. Esistono diverse possibilità e soluzioni tattiche. La squadra dovrà essere pronta ad affrontare 4 o 5 scenari differenti. Questi potrebbero presentarsi all'inizio della partita o durante il suo svolgimento.

Rispetto per il Napoli e futuro in Italia

Farioli dimostra grande rispetto per un'avversaria che, sotto la guida del presidente De Laurentiis, è una presenza costante in Champions League. Ha ricordato la presenza di grandi giocatori sia nel passato che nell'attuale rosa del Napoli. L'allenatore, in passato accostato alla panchina azzurra, ha commentato anche la possibilità di un futuro in Italia. Ha definito i contatti con gli azzurri come «andati in prescrizione».

Riguardo al futuro, Farioli non chiude le porte a un'esperienza nel campionato italiano. Attualmente, la Serie A presenta molti volti nuovi, come il suo amico Alvini. Ci sono anche allenatori più esperti e di grande qualità, come Allegri. Il tecnico del Porto ha sottolineato la vivacità del calcio italiano attuale. L'attenzione è ora focalizzata sul match imminente. Le ultime valutazioni tattiche sono in corso.

Situazione infortunati e probabile formazione del Porto

Il tecnico del Porto non potrà contare sull'indisponibile William Gomes. Per quanto riguarda Oskar Pietuszewski, si è allenato con la squadra. Tuttavia, verranno prese tutte le precauzioni necessarie per valutarne le condizioni. La decisione finale sulla sua partecipazione verrà presa considerando il tempo a disposizione. L'obiettivo è garantire la migliore scelta possibile per la squadra.

Nel probabile schieramento tattico del Porto, che dovrebbe adottare un modulo 4-3-3, Farioli dovrebbe affidarsi a Diogo Costa tra i pali. La linea difensiva vedrà Alberto Costa, Bednarek, Kiwior e Sanusi. A centrocampo, Rosario, Froholdt e l'ex obiettivo del Napoli, Gabri Veiga. Il reparto offensivo dovrebbe essere composto da Sainz e Pepé sugli esterni. Al centro dell'attacco, uno tra Andre Silva e Aghewowa.