La Cassa Ragionieri, guidata da Luigi Pagliuca, mira a garantire pensioni adeguate e servizi di supporto ai professionisti. Un convegno a Napoli ha discusso le sfide contributive e le soluzioni per tutelare il futuro dei lavoratori.
Focus su previdenza e servizi per professionisti
La Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Ragionieri e Periti Commerciali (Cnpr) pone un forte accento sulla necessità di assicurare pensioni dignitose ai propri iscritti. Luigi Pagliuca, presidente della Cnpr, ha evidenziato come l'equilibrio finanziario dell'ente debba necessariamente tradursi in prestazioni pensionistiche adeguate. L'obiettivo è sostenere i professionisti non solo con la previdenza, ma anche attraverso un'offerta completa di assistenza sanitaria e altri servizi essenziali.
Queste dichiarazioni sono emerse durante il convegno intitolato "Previdenza Cnpr, pensioni crediti contributivi e definizione agevolata". L'evento, organizzato dalla Cnpr, ha visto la collaborazione degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (Odcec) di diverse province campane: Napoli, Napoli Nord, Caserta, Nola e Torre Annunziata.
Il dibattito si è concentrato sulle criticità che affliggono i professionisti, in particolare le difficoltà nel versamento dei contributi. Le tensioni economiche internazionali e la crisi che attraversa il settore delle libere professioni rendono sempre più arduo incrementare i versamenti, con un impatto diretto sulla futura pensione.
Sfide contributive e strumenti di tutela
Matteo De Lise, presidente dell'Odcec di Napoli, ha sottolineato un concetto fondamentale: i contributi versati non devono essere visti come un mero onere, bensì come un vero e proprio investimento nel proprio futuro. Ha inoltre richiamato l'importanza di una gestione oculata dei patrimoni, capace di bilanciare sicurezza e redditività per garantire la sostenibilità a lungo termine.
Rosa Santoriello, membro del consiglio di amministrazione della Cnpr, ha illustrato le potenzialità della "definizione agevolata". Questo strumento permette ai professionisti di regolarizzare la propria posizione contributiva beneficiando di agevolazioni su sanzioni e interessi. Le rate previste sono inoltre pensate per essere sostenibili, facilitando l'adesione.
Rita Cecchinato, delegata della Cassa, ha ricordato le conseguenze negative che le irregolarità contributive possono comportare. Tali inadempienze, infatti, rischiano di compromettere non solo la pensione del professionista, ma anche le tutele previste per i suoi familiari in caso di premorienza. La prevenzione e la regolarizzazione diventano quindi azioni cruciali.
Guardare al futuro e alle nuove generazioni
Arcangelo Sessa, delegato Cnpr e consigliere dell'Odcec di Napoli, ha posto l'accento sull'importanza di rivolgersi alle nuove generazioni. Far conoscere i servizi offerti dalla Cassa e le strategie di investimento disponibili è fondamentale per rafforzare la fiducia dei giovani professionisti e accrescere l'attrattiva della professione stessa. Un approccio proattivo è essenziale per costruire una solida base previdenziale fin dall'inizio della carriera.
Renato Polise, delegato Cnpr e consigliere dell'Ordine partenopeo, ha evidenziato come l'invecchiamento della popolazione professionale richieda un'evoluzione dei servizi. Oltre alla previdenza, è necessario affiancare un'assistenza adeguata che tenga conto delle diverse fasi della vita di un professionista, offrendo supporto mirato in ogni momento.
Stefano De Fenza, delegato Cnpr, ha invitato tutti gli iscritti a una verifica tempestiva della propria posizione contributiva. La ricostruzione dei contributi versati in diverse gestioni è un passo importante per avere un quadro chiaro della propria situazione e pianificare adeguatamente il futuro. La trasparenza e la consapevolezza sono i pilastri su cui costruire una pensione sicura.
Antonio Moltelo, delegato della Cassa, ha ribadito il valore insostituibile dell'informazione. Incontri come quello tenutosi a Napoli sono essenziali per chiarire i requisiti pensionistici e permettere ai professionisti di compiere scelte informate e consapevoli riguardo al proprio futuro previdenziale. La conoscenza è potere, soprattutto quando si tratta di pianificare la propria sicurezza economica.
Il ruolo degli Ordini provinciali e dei funzionari
I lavori del convegno sono stati coordinati da Luigi Scognamiglio, coordinatore Cnpr della Campania. L'introduzione dei lavori è stata curata da figure di spicco degli Ordini provinciali: Pietro Raucci (presidente Odcec Caserta), Domenico Molisso (presidente Odcec Nola), Giuseppe Crescitelli (presidente Odcec Torre Annunziata) e Francesco Corbello (presidente Odcec Napoli Nord). La loro presenza ha sottolineato la stretta collaborazione tra la Cassa e gli Ordini territoriali.
Le relazioni tecniche, focalizzate sul nuovo procedimento di definizione agevolata dei debiti contributivi e sugli aspetti pensionistici, sono state affidate a funzionari esperti della Cnpr: Lucio Pasqualini e Massimiliano Zolo. La loro competenza ha fornito ai partecipanti un quadro dettagliato degli strumenti e delle normative vigenti, contribuendo a rendere l'evento un'occasione di formazione preziosa.
La Cassa Ragionieri, attraverso iniziative come questa, conferma il suo impegno a supportare i professionisti, garantendo non solo la sostenibilità del sistema pensionistico, ma anche l'erogazione di servizi integrativi fondamentali per il benessere e la sicurezza dei suoi aderenti. La stabilità finanziaria raggiunta, che permette una visione a cinquant'anni, è la base su cui costruire un futuro previdenziale solido e sereno per tutti i ragionieri e gli esperti contabili italiani.