Inseguimento e arresto a Casoria
Casoria, Napoli - Un pomeriggio di inseguimento e resistenza si è concluso con l'arresto di due giovani a Casoria. I Carabinieri della stazione locale hanno fermato un'auto sospetta, dando il via a una fuga terminata con un blocco forzato.
L'episodio è avvenuto nel primo pomeriggio, quando una pattuglia dei Carabinieri ha notato un'Audi Q2 muoversi in modo anomalo. A bordo del veicolo, due individui con il volto parzialmente coperto, guanti neri e braccia nascoste.
Tentativo di fuga e incidente
I militari hanno intimato l'alt, ma i sospetti hanno ignorato l'ordine e sono fuggiti. L'inseguimento si è sviluppato per le vie cittadine, con manovre pericolose e continui cambi di velocità. Durante la fuga, l'Audi ha tamponato un'altra vettura in via Michelangelo.
Nonostante l'impatto, i due occupanti hanno tentato di proseguire la loro corsa. Pochi metri più avanti, però, sono stati costretti a fermarsi definitivamente.
La barricata e il ritrovamento
Raggiunti dai Carabinieri, i giovani si sono barricati all'interno dell'abitacolo nel tentativo di sottrarsi al controllo. I militari sono riusciti a forzare l'accesso al veicolo, identificando i due occupanti: un 26enne e un 22enne.
Durante la perquisizione, sono stati rinvenuti diversi oggetti atti allo scasso, una chiave OBD utilizzata per manipolare le centraline delle auto e numerose carte di circolazione rubate. I due sono stati tratti in arresto.
Le accuse
Dovranno rispondere di fuga pericolosa, ricettazione e detenzione di strumenti atti allo scasso. L'operazione dei Carabinieri ha interrotto un potenziale piano criminale, impedendo probabilmente ulteriori reati.
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