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Marevivo partecipa alla storica traversata Capri-Napoli per promuovere la tutela degli oceani. L'evento sportivo celebra anche il talento giovanile con la vittoria del Team Marche nelle staffette.

Marevivo promuove la tutela marina

L'associazione Marevivo ha lanciato un messaggio importante durante la recente Capri-Napoli. Il mare non è un ostacolo, ma un tesoro da custodire. Questa iniziativa unisce sport e salvaguardia ambientale. L'associazione ha schierato un suo rappresentante, Eduard Von Slawik. Ha partecipato alla competizione di nuoto in acque libere. La gara copre una distanza di 36 chilometri. Il percorso collega Capri al Molo di Napoli.

La partecipazione di Von Slawik è stata simbolica. Ha evidenziato l'impegno di Marevivo per le risorse marine. Questo gesto si inserisce in un contesto più ampio. Include anche la traversata dello Stretto di Messina. Tre nuotatori di Marevivo erano iscritti a quell'evento. Von Slawik, originario di Torino, ha sottolineato la sua consapevolezza. «Vengo da Torino, dove il mare non c'è», ha dichiarato. «Sono consapevole di quanto la sua tutela sia fondamentale». Questo aspetto è centrale nel lavoro quotidiano dell'associazione.

Successo sportivo per il Team Marche

Sul fronte sportivo, la Capri-Napoli ha registrato un nuovo primato. Il Team Marche si è aggiudicato la prova a staffetta. Questo giovane team è composto da atleti nati tra il 2008 e il 2010. Hanno completato il percorso in poco più di otto ore. Il tempo finale è stato di 8 ore, 7 minuti e 58 secondi. Michele Cattani, allenatore del Team Marche, ha celebrato il suo quarto successo. È la sua quarta vittoria da tecnico alla Maratona del Golfo nelle competizioni a squadre. «Conquistati con tre compagini diverse», ha commentato sorridendo.

Cattani si è detto «a casa» grazie all'accoglienza. Ha elogiato l'organizzazione curata da Luciano Cotena. La squadra vincitrice era composta da Lorenzo Lentinello, Alessandro Mari, Marco Marzocchi, Cristian Lauriola e Yuri Ragaini. Hanno preceduto il Cds Sapa Team e «I tre amigos». Questi ultimi hanno completato il podio. La strategia di gara è stata fondamentale per il successo. «Avevamo studiato una prova con cambi ogni mezz'ora», ha spiegato Cattani. Le condizioni del mare hanno poi richiesto un adattamento.

Strategia vincente per la staffetta

Il team ha dovuto modificare il proprio piano gara. Le condizioni marine sono cambiate durante la competizione. Questo ha creato delle difficoltà impreviste. Il sistema GPS fornito dall'organizzazione ha permesso di monitorare gli avversari. «Abbiamo potuto vedere come alle nostre spalle gli avversari si stavano facendo sotto», ha rivelato Cattani. La squadra ha quindi optato per frazioni più brevi. I cambi sono stati ridotti a quindici minuti, poi a dieci. Questa tattica ha permesso al Team Marche di allungare. Hanno così evitato ulteriori rischi fino al traguardo. La vittoria sottolinea la preparazione e la capacità di adattamento del giovane team.

Domande e Risposte

Perché Marevivo partecipa alla Capri-Napoli?

Marevivo partecipa alla Capri-Napoli per promuovere un messaggio di sensibilizzazione. L'obiettivo è far conoscere, rispettare e proteggere il mare, considerandolo un patrimonio fondamentale per l'umanità.

Chi ha vinto la staffetta della Capri-Napoli?

La prova a staffetta della Capri-Napoli è stata vinta dal Team Marche. La squadra, composta da giovani atleti, ha completato il percorso in 8 ore, 7 minuti e 58 secondi.

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