L'isola di Capri è colpita da una doppia crisi: condizioni meteo avverse e carenza di carburante riducono drasticamente i collegamenti marittimi con la terraferma. L'amministrazione locale lavora per mitigare i disagi.
Maltempo e scarsezza di carburante mettono in crisi Capri
Le condizioni meteorologiche avverse annunciate sulla Campania hanno creato notevoli problemi. A ciò si aggiunge la scarsità di carburante per le compagnie di navigazione. Questa situazione di emergenza ha raggiunto anche l'isola di Capri. I collegamenti marittimi con la terraferma sono stati i primi a risentirne pesantemente.
La nave lenta della compagnia Caremar è stata l'unica a garantire le corse con Napoli. Per la tratta verso Sorrento, invece, è stata impiegata la nave veloce Virgo della società Snav. Questo ha permesso comunque di raggiungere l'isola dalla Penisola Sorrentina.
Servizi marittimi ridotti ma attivi
Oltre ai traghetti, sono state operate quattro corse di aliscafo. Queste collegavano Napoli e Capri, con andata e ritorno. La società Snav ha gestito questi collegamenti. Hanno permesso l'imbarco e lo sbarco di lavoratori pendolari. Hanno trasportato anche personale sanitario e cittadini capresi diretti a Napoli e Sorrento.
Intorno alle ore 15, si contavano circa 1.700 passeggeri sbarcati sull'isola. Altri 700 si trovavano ancora a Capri, molti dei quali turisti. Nel tardo pomeriggio, questi numeri sono aumentati. Si sono registrate circa 2.300 partenze e altrettante arrivi. Complessivamente, i flussi di passeggeri sono risultati inferiori alle medie stagionali.
Il sindaco Falco: "Al lavoro per ridurre i disagi"
Il sindaco di Capri, Paolo Falco, ha commentato la situazione. «L'amministrazione sta seguendo attentamente gli sviluppi», ha dichiarato. «Siamo in contatto con Anci e la Prefettura». Ha anche aggiunto che sono arrivati i primi prodotti freschi sull'isola. Ciò è avvenuto grazie all'arrivo di alcuni camion. «I disagi ci sono, ma derivano da un'emergenza nazionale», ha spiegato il primo cittadino. «La nostra amministrazione è impegnata a ridurre al minimo i disagi per la nostra comunità».
Piani per il futuro in caso di persistenza dell'emergenza
Qualora la situazione di criticità dovesse perdurare, le altre compagnie marittime attive nel Golfo hanno previsto un piano. Per le giornate successive, intendono elaborare un orario che preveda un'alternanza tra tutte le società di navigazione. Questo per garantire una copertura dei collegamenti, seppur ridotta.
Le difficoltà attuali rappresentano una sfida per la mobilità e l'approvvigionamento dell'isola. La collaborazione tra enti locali e compagnie di navigazione è fondamentale. L'obiettivo è ripristinare la normalità dei collegamenti nel più breve tempo possibile.