Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il Museo di Capodimonte a Napoli trasforma i suoi capolavori in musica con la rassegna 'Tela Sonora'. Per un mese, concerti e performance si legano ai dipinti, offrendo un'esperienza artistica inedita.

Capodimonte celebra l'arte con la musica

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte apre le sue porte a una nuova iniziativa culturale. Nasce 'Tela Sonora', un progetto che per un mese intero farà dialogare le opere pittoriche con le composizioni musicali. L'obiettivo è creare connessioni inedite tra le arti, esplorando assonanze storiche e concettuali. I grandi maestri della musica, da Haydn a Bach, passando per Jommelli e Beethoven, troveranno eco nelle sale del museo.

Questa prima edizione, sostenuta dal Ministero della Cultura, è realizzata in collaborazione con l'Associazione Alessandro Scarlatti. Gli eventi si svolgeranno nel suggestivo Salone delle Feste. L'appuntamento è fissato per tutti i venerdì, a partire dall'8 maggio fino al 5 giugno. Un percorso che abbraccia tre secoli di storia musicale, esplorando stili e autori molto diversi tra loro.

Artisti e musicologi insieme per 'Tela Sonora'

Sul palco si alterneranno ensemble di prestigio. La Cappella Neapolitana, diretta da Antonio Florio, sarà protagonista. Ci saranno anche l'Ensemble Barocco di Napoli e il Coro Mysterium Vocis. Non mancheranno artisti di fama come Roberta Invernizzi, Gabriele Pieranunzi e Alessandro Marangoni. La direzione artistica dell'Associazione Alessandro Scarlatti è affidata a Tommaso Rossi.

A guidare il pubblico in questo viaggio tra arte e suono, interverranno noti musicologi. Tra questi, Dinko Fabris, Tommaso Rossi, Gianluca d'Agostino, Maria Rossetti e Pier Paolo De Martino. Le loro spiegazioni arricchiranno la comprensione delle connessioni tra le opere visive e quelle musicali.

Un'esperienza didattica e culturale

Il direttore del Museo, Eike Schmidt, esprime grande entusiasmo per l'iniziativa. «Per un mese nel Salone delle Feste risuonerà la grande musica», afferma. Sono previsti ben dieci concerti distribuiti in cinque giornate. Ogni mattina, inoltre, una prova aperta sarà dedicata alle scuole. «Siamo particolarmente felici di offrire ai nostri visitatori, e in particolar modo agli studenti, una nuova originale rassegna», aggiunge Schmidt.

Questa rassegna rappresenta un'opportunità unica per avvicinare i giovani alla cultura. L'accesso alle prove mattutine per le scuole mira a creare un ponte tra il mondo dell'istruzione e quello dell'arte. Un modo per stimolare la curiosità e l'apprezzamento per la musica e i suoi legami con la pittura.

Il primo appuntamento: Haydn e Kauffmann

Il primo concerto, fissato per l'8 maggio, sarà ispirato da un'opera specifica. Si tratta del dipinto 'Ritratto della famiglia di Ferdinando IV', realizzato da Angelica Kauffmann tra il 1782 e il 1783. A quest'opera si collegheranno i notturni composti da Franz Joseph Haydn nel 1790. Questi brani erano dedicati proprio al sovrano Ferdinando IV.

Saranno eseguite anche la sinfonia 'Le Matin' di Haydn e la 'Ciaccona' di Niccolò Jommelli. Jommelli è considerato uno dei massimi compositori napoletani del suo tempo. Questo primo appuntamento pone le basi per un dialogo profondo tra le arti visive e musicali, esplorando temi e contesti storici comuni.

Un legame storico rinnovato

Tommaso Rossi, direttore artistico dell'Associazione Alessandro Scarlatti, sottolinea l'importanza della collaborazione. «La collaborazione con un'istituzione così importante come il Museo di Capodimonte ci onora», dichiara. «Riallaccia un legame lontano nel tempo, una buona pratica che ci auguriamo possa rappresentare un modello virtuoso anche per i prossimi anni».

Tra gli altri dipinti che ispireranno i concerti futuri figurano opere di grande valore. Si citano il 'Trattenimento musicale' di Gaspare Traversi e la 'Scena di genere con maschera' di Giuseppe Bonito. Saranno presenti anche il 'Festino nella sera del giovedì grasso avanti cena' di Adriano Banchieri. E ancora, la 'Crocifissione' del Masaccio e il bozzetto del dipinto 'Beethoven' di Lionello Balestrieri. Ogni opera pittorica diventerà una chiave di lettura per la musica proposta.

AD: article-bottom (horizontal)