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L'aeroporto di Napoli Capodichino subirà una trasformazione radicale diventando uno scalo intercontinentale entro il 2035. Il masterplan prevede investimenti significativi per migliorare efficienza, sostenibilità e integrazione con la città.

Nuovo volto per lo scalo napoletano

L'aeroporto di Napoli-Capodichino è destinato a diventare un importante city airport con ambizioni intercontinentali. L'obiettivo finale è fissato per il 2035. Tuttavia, la società di gestione, Gesac, punta a completare le opere principali già entro il 2029.

L'avvio dei lavori è subordinato all'approvazione della Valutazione di Impatto Ambientale. È importante sottolineare che le attività aeroportuali non subiranno interruzioni durante tutto il periodo di cantiere.

Un piano da oltre 250 milioni di euro

Il masterplan mira a rendere lo scalo di Napoli più performante. Si punta a migliorare l'accessibilità, la sostenibilità e l'integrazione con il tessuto urbano. Verranno ottimizzati gli spazi, i servizi offerti e l'esperienza complessiva dei viaggiatori.

Il piano, già approvato dall'Enac il mese scorso, prevede un investimento totale superiore ai 250 milioni di euro. La maggior parte di questi fondi, circa 230 milioni, proverrà da risorse private. Saranno acquisiti circa 170.000 metri quadrati di nuove aree per espandere le potenzialità dell'aeroporto.

La Regione Campania contribuirà con 22 milioni di euro. Questi fondi saranno destinati specificamente agli interventi necessari per migliorare la viabilità nell'area circostante lo scalo.

Le principali novità del progetto

Tra le innovazioni più rilevanti, spicca la creazione di un'area dedicata. Questa sarà destinata agli arrivi e alle partenze dei voli che operano al di fuori dell'area Schengen. La superficie dedicata a questa nuova infrastruttura sarà di circa 15.000 metri quadrati.

Il progetto prevede anche l'ampliamento delle piazzole di sosta per gli aeromobili. Sarà realizzata una nuova area per le attività cargo e logistiche. È prevista la costruzione di un hotel all'interno dell'aeroporto.

Verrà potenziata la viabilità di accesso allo scalo. Un intervento significativo sarà l'interramento di viale Maddalena. Il piano include anche interventi per oltre 13 milioni di euro focalizzati sulla sostenibilità ambientale.

Crescita sostenibile e maggiore capacità

Il masterplan proietta una crescita sostenibile del traffico passeggeri. Si stima di raggiungere 17,3 milioni di passeggeri annui entro il 2035. Questo aumento avverrà senza incrementare la capacità oraria attuale dell'aeroporto.

Tale risultato sarà possibile grazie all'impiego di aeromobili con maggiore capacità. Si prevede anche un aumento del coefficiente medio di riempimento degli aerei. Una programmazione più efficiente dei voli ottimizzerà la distribuzione del traffico nelle diverse fasce orarie.

Integrazione con la città e nuovi spazi verdi

Il masterplan non si limita all'interno dello scalo. Grande attenzione è rivolta all'esterno, con l'obiettivo di migliorare l'accessibilità e l'integrazione tra aeroporto e città. Verrà realizzata una seconda uscita veicolare su viale Maddalena.

Questo nuovo accesso contribuirà a fluidificare i flussi di traffico nell'area circostante. L'interramento di viale Maddalena permetterà di recuperare superfici attualmente occupate dalla viabilità. Si potranno così creare nuovi spazi verdi e aree pubbliche.

Saranno inoltre potenziati i collegamenti ciclopedonali. Questi collegheranno il quartiere, la rete metropolitana e l'aeroporto, favorendo la mobilità sostenibile.