La Regione Campania introduce nuovi criteri per valutare i direttori generali sanitari, basati su obiettivi misurabili per migliorare l'efficienza e la qualità delle cure. Premi e conferme saranno legati ai risultati ottenuti.
Nuovi criteri per la valutazione dei direttori sanitari
La Campania ha rivisto i parametri di valutazione per i direttori generali delle strutture sanitarie regionali. L'obiettivo è rendere il servizio sanitario più efficiente e più vicino ai cittadini.
Questa iniziativa segue un precedente atto di indirizzo sulla responsabilità dei dirigenti. Il nuovo sistema di valutazione è già stato applicato per l'Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi. La Giunta ha aggiornato gli obiettivi premianti per i direttori delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale.
I nuovi parametri sono ora più allineati con le priorità attuali. Si pone l'accento sulla sicurezza delle cure, la gestione delle emergenze-urgenze e l'appropriatezza dei percorsi assistenziali.
Obiettivi concreti per migliorare la sanità regionale
Gli obiettivi stabiliti variano a seconda della tipologia di Azienda sanitaria. Tra questi, si punta a ridurre il tempo di attesa in Pronto Soccorso per i pazienti in attesa di ricovero. Si mira a contenere la permanenza in Osservazione Breve Intensiva oltre le 44 ore.
Un altro obiettivo è la riduzione dell'indice di mortalità per infarto Ima-Stem. È fondamentale anche il rispetto dei tempi massimi per le prestazioni specialistiche e i ricoveri programmati. Per le Asl è previsto un paniere territoriale specifico.
Questo paniere valuta l'appropriatezza delle prescrizioni dei medici di base e dei pediatri. Si lavora per ridurre l'ospedalizzazione evitabile per patologie croniche come diabete, BPCO e scompenso cardiaco. Viene monitorata anche la copertura vaccinale anti-HPV e la prevenzione degli infortuni sul lavoro.
Il sistema di valutazione rivisto non ha efficacia retroattiva. Si applica a partire dall'adozione della nuova delibera. Tutte le aziende sanitarie devono garantire la gestione tempestiva dei flussi informativi sugli eventi avversi. Le informazioni devono essere inviate alla Direzione generale per la tutela della Salute e agli organi competenti.
Verifica intermedia e comunicazione istituzionale
Sono stati definiti anche i criteri per la verifica intermedia dei direttori generali. Questa verifica è prevista dopo 24 mesi dall'inizio del loro incarico. La scadenza generale per la maggior parte delle aziende è prevista per agosto 2027.
Il sistema estende gli obiettivi di esito clinico-assistenziale alle aziende a vocazione ospedaliera. Per tutti gli enti, si adotta un impianto metodologico omogeneo. La performance di salute avrà un peso predominante.
È stato introdotto un nuovo criterio trasversale. Questo riguarda la comunicazione istituzionale e la riservatezza. I direttori generali dovranno utilizzare solo canali ufficiali e rispettare gli obblighi di riservatezza.
Anche questi nuovi criteri operano senza efficacia retroattiva. L'obiettivo è garantire una gestione trasparente e professionale delle informazioni.
Fico: sanità priorità, valutazione basata su risultati
Il presidente della Giunta regionale della Campania, Roberto Fico, ha sottolineato l'importanza della sanità per l'amministrazione. «La sanità resta tra le priorità di questa amministrazione», ha dichiarato.
«Oggi definiamo un metodo», ha aggiunto Fico. «Leghiamo la valutazione ai risultati di salute, misurabili e verificabili per i manager in ambito sanitario». La premialità e la conferma degli incarichi saranno ancorate a obiettivi concreti.
Tra questi, la riduzione delle attese in Pronto Soccorso e il miglioramento degli esiti clinici. Viene valorizzata l'appropriatezza delle cure e la riduzione dei ricoveri evitabili per patologie croniche. «È una scelta di responsabilità e trasparenza», ha concluso Fico.
«Continueremo a misurare ciò che facciamo», ha ribadito. «Perché la qualità e la sicurezza delle cure non sono affermazioni di principio ma obiettivi da raggiungere ogni giorno». La sanità regionale punta a standard più elevati.